Ah sì, Antonio registra con mente che mente e ricorda di non aver più paura. E sì, amico, davvero, amico mio, conta per me e puoi ascoltarmi. (Resto a casa e rispondo a me stesso} perché il Dio sopra ogni cosa nella sua completezza non è qui presente. Stamattina non lo sento e vedo solo peccato tristezza intorno a me. Scoraggiamento che io devo combattere tutti i giorni. Dentro e fuori casa. In effetti, io sono per un giorno in più e prego Lui che par gentile a confortarmi ma non c'è. O meglio, devo registrare dicendo che è lì gentilmente come tempo e spazio diversamente non ci sono. Nell'ordine alle parole e chiarezza mi contraddico sempre io. Sì perché ripeto nel giusto; quando ci sono io Dio non c’è e quando Dio c’è io non ci sono. Soprattutto subisco di merda una situazione salutare che da un paio di anni nella mia persona mi sono inventato come combattere la mia violenza di tutti i tipi che fa male a me e a chi m i sta vicino. Così mi rivolgo parole a me stesso Per non parlare degli dei che non mi hanno mai difeso da questa felicità che il coronavirus e le donne incaricate mi derubano ogni giorno, facendo semplicemente la mia parte nella sorveglianza del vicinato. Sto solo facendo la parte che serve non solo a me ma soprattutto al vicinato punto di sorveglianza che al seguito di poi sto facendo la mia parte aiutando me stesso per gli altri uominididonna gente da dimenticare.
Le loro preoccupazioni sono state in grado di fare proprio
così tanto per il mio amato pensiero quasi individuale se non fosse che sto’
proprio male. Non è un pensiero che si risponde per strategia alla domanda;
assolutamente ideologica per tutti quanti. Perché io no, perché io, da parte
mia, ho una visione umanistica della questione personale traendo il giusto
ragionamento per ciò che ora sicuramente doveva fare una persona qualunque
nella comunità. Qualcuno potrebbe rispondere alla mia registrazione;
sicuramente così. Aprendo la parte a prescindere della mia lettura e fatti
concreti non dimentico il simile dei fatti che ovviamente registro a casa.
Sulle migliaia di foto e video che ho fatto antecedentemente nel Gargano o in
Puglia. Doveva sopportarla. Mia colpa doveva affrontarla. Doveva testimoniare
facendo dal punto di vista personale testimoniare il bene nella possibilità di
uscire dal bene che mente la mente che non può per davvero essere com’era
giorni fa, fuori ma intorno al quartiere di casa , la registrazione come libro
senza storia d'amore ma che ha per il soggetto la più singolare parte di un
emergenza. Unico viaggio onirico che ovviamente non è così famoso il libro mai
scritto registrato,fotografato e letto. Per la prima volta Antonio si sente
come inizio ai fatti che si ascolta l’iniziazione a questa confusa
registrazione saputa comunque di questo video.
Amico per intendermi mi sto uccidendo da solo. Solo perché
passa. perché anch'io voglio fare dando me stesso per difendere chi è già
infettato e per chi è in casa rispettando il decreto. Però una volta che ho detto
questo con tutta la voce mia e responsabilità di come un testo. Bene io ci
resto ma lo dico con mente che mente perché lo faccio semplice. Vengo incontro
a me stesso facendo soprattutto per gli altri la mia parte. Dico questo nel
rispetto di chi appunto non sa riconoscersi; pur facendo il dovere mantenendo
la distanza. Dopo un paio di anni quasi... . Impegnato a combattere le mie
ansie. Oggi ricomincia il “cancro” parola grossa detto a 180 g. Poco spazio per
chi non vuole più tornare a prendere una determinata medicina.
Mi dispiace della medicina positiva e, dell’ottimismo che a
volte il dottore e paziente canta vittoria ma non è sempre così. Io ho fatto
esperienza personale con la medicina e il dottore. Facendo studio di gruppo.
Dicendo la mia come concetto della personale realtà. E su questo minimo dico
giustamente; “ effettivamente”, aumenta. E, e, che a sua volta ringrazio il
dottor Grosso e la dottoressa gaia. Soprattutto perché mi hanno salvato dal
punto di vista comportamentale sulla vita limitata. E infine la paura più
colpita che é in me …; è di essere tornato bambino sicuro. E che da quando
cammino con amici simili a te …", non prendo più tali farmaci ... ; perché
sei stata per la buona comunicazione e rapporto di vera amicizia assistendo
meglio dei dottori senza togliere merito alla laureante laura sufficiente
psicologia che la si fa collaborando con lo psichiatrico dottoreggiato. Lo dico come percorso dello
stesso. Che è d’esempio miglior” affiancato alla regolata medicina”. Per me che
son tornato"bambino", di sicuro gestibile. Dal grande corpo smistatile
al fanciullo qual ci sta nel rispetto,a questo che ne ha beneficiato.
E di fatto "devo";- e mi consentì amico. Si però dire
che le persone beneficiarie di queste cure oggi pur avendo superato la velocità
massima alla possibile cura del sistema. Probabilmente, Vengono travolti dalla
famiglia prima che dalle persone,alle quali diamo fastidio per ogni parola. Che
richiede. Per ogni malattia. Come il coronavirus di straordinario lato che
uccide. Da farci capire ma non veniamo ascoltato, anzi uccisi" ogni volta;
che affrontiamo la dignità. Sono stato molto fortunato per aver imparato a
pregare Dio. Mettendomi nelle sue mani. La domanda è come una risposta che va
da sé amico. Un bambino non riesce in questo paese a difendersi dai grandi. Che
portano la morte; non rispettando le regole. Pur dure, se ne fregano. Peggio
del Coronavirus. E al mondo pare tutto naturale. Io avevo prima di oggi deciso
di non smettere mai ad amarmi. Il perché nella risposta della nostra vita che è
magari più sofferenza di una emergenza. C’è l’emotività della quale si
testimonia così figurando poi il dopo. Difatti, il personal viaggio onirico dispone
dei fatti veramente vissuti con il
coraggio e realtà.
Per me è emozionante la paura visto che dalla mia famiglia è
stata poco valutata per quell'immenso mondo poetico o di ascoltare cantautori
quali a volte entrambi non solo riescono nelle loro storie ma anche e
soprattutto mettono in atto a volte un risultato in rima. E presento un esempio
di ciò che io ho perduto Lo dico per aver ascoltato in preghiera profonda persino
quando viaggio, prego ma ho perduto questo importante pensiero sul coraggio.
Come aspetto umano e straordinariamente momento coinvolgibile alla “bontà” Dal
punto di vista bisogna tenere duro alla paura si così non va ma a me salva la
vita. Non posso permettermi di avere coraggio per quanto a dire di un topo o
persone senza rispetto. Non gli davo mai tempo di uscire o di sparlare a vuoto.
Come possibilità di diventare con fede; momento della sfera di cristallo: gatto
e giudice. Beh me lo mangiavo e condannavo già prima che il soggetto pensava.
Ti dico questo, perché continuerò a smorzare la parola pandemia a vincere o morire
piano piano per la speranza che attraverso tutto si impara attraverso la coniugazione
famiglia della quale si augura che questo finisca presto. A me basta poco per vivere. Ma per fare
fronte a questo provvedimento. Devo farmi una regione e vincere restando a casa;
Così per non morire combatterò nel rispetto vero di chi appunto fa il proprio
dovere.
Nel nome di Dio chiudo dicendo che se raggiungessi così come
o tanti che fanno la loro parte. Bè ora nella parola ricorda che tu amico
particolare a Dio, hai da subito dato il massimo. (Rilevando l'amore di Dio).
Per non aver fatto fino ad oggi asciugare la goccia buttata nell'oceano. Che si
sommano alla mia …;pieno di speranza.
Commosso io! Perché intendo continuare a vivere. Riprendendo
il gioco e giogo immacolato del santo di lassù. Qualcosa che avevo ed ho lasciato.
Quale m’alleviava, dolore, sofferenza e tristezza in tutta l'ansia anima che ha
conosciuto oltre al peccato l’amore. Registro questo perché ho peccato. Lo dico
da me per aprire nuovi orizzonti, spinti da ciò che ho commesso. (Per ogni
volta che ho dovuto respirare). Si, per
cui il no capisca che già prima di oggi ha affrontato personalmente il nuovo.
(Lottando senza medicina possibile). Beh ne ho fatto uno ma non in maniera
forte e continua. L'aiuto migliore l’ho
ottenuto facendo escursioni e Inventandomi di quella consapevolezza, d’essere
ormai del cosiddetto parto,” frutto benedetto” ma diversamente abile al lavoro.
Dico profondamente, che per me Il gioco è fatto. Ed è sistematico. Per evolvere
questo contemporaneamente dicendo quanto è importante seguire Antonio che sa andare
oltre alla pazzia la vita. Appartiene al pianeta “Dio”; della preghiera,
sintesi perfetta dell’incarnazione rivolta al mondo di Gesù. Bisogna”solo che,
uno di famiglia” o amico di capacità …”Imparato” a fare per davvero ancora una
volta solidarietà. Di cosa ho bisogno.
Di niente. Questa è una vera risoluzione. Per me, che per la voglia di
combattere le paure. Resta la capacità. Nella certezza che c’è
contemporaneamente. Ho giocato da solo, per un supporto psicologico. Il gioco
che io ho inventato vale molto del pensato conforto che da’ per la salute
psicologica. Seppur non offre nessun guadagno rafforza l’anima alla fiducia di
campare per come uno lavora o scommette sulla puntata vincente. È una
meraviglia comunicare con te amico. Poi lo só che non sempre ti mando il mio
grande sfogo. Ma ho tutto da me... conservo i miei sfoghi. Vorrei che questa
mente tornasse all'uomo padre marito figlio della madre che tiene insieme la
famiglia. Oltretutto quando son nato io mia madre non mi conosceva. . È drammatico per tutti si ma non ha lo stesso
peso. Ovviamente ne possiamo parlare per chi ha la capacità d’inventarsi. ok
Ciao e, resto a casa.
C'è la nostra
candida "anima" dovuta alla vita; sul nero, oK mettiamoci il bianco:
Insieme tutti ce la faremo. Il gioco di Antonio Tomaiuolo diventerà un giorno
la storia di chi è sulla strada giusta un diversamente abile al lavoro
ovviamente presenta la sua realtà in armonia dell’ego di sé passato probabilmente
dal sapore della vita stessa all’idea che va … .Per trasformare la mente
sofferente in qualcosa di grande che aumenta per sé. Certo non pretende che sia
sviluppato dai bambini d’asilo e ragazzi, di scuole. Ma questo non vieta alle
maestre di provarci disegnando per poi far vedere il palindromo. Come primo
caso critico e drammatico. Il gioco aiuta la mente che si lascerà andare per
pensare con fede al tempo etnagigante nel mondo di Dio nellacacallen. Dove non
si pensa alla parola anagogia arca sacra etnagigante arca sacra aigogana. È qualcosa
di esistenziale ma effettivamente come primo motore modificato dall'acqua terra
e cielo corre o meno il tempo non esiste. Immutabile a Dio. Per noi
diversamente dobbiamo superare il tempo con fede e non solo con la storia che è
inferiore realmente onirico l’aspetto mondo nellacacallen. Per effetto si esce
giocando nell'ordine di grandezza.
L'idea di Antonio
è una realtà che smorza la solitudine che è in prima linea alla studiata foto
dantesca. Diventa un esigenza per il diversamente abile al lavoro, ai
pensionati e aperto ai lavoratori impediti per l’importanza del contagio che va
fermato lasciando l'attività lavorativa. Quello che ho trovato, restando in
casa; é una nuova realtà dell’istante da
farmi sentire virtuale a questa mia mente che mente, modestamente mente per
davvero, Mi sono accorto che nello specifico appunto coronavirus nella misura
che ci sta tenendo in casa ma che il governo, la scienza dotta” sta lavorando
sicuramente con rigore. Questo lavoro come bisogna sempre fare politicamente e scientificamente
i medici lavorano non solo per la propria nazione nello specifico l'Italia ma
per il mondo intero. Da poter domani raccontarsi. Ok io rinnovo l'invito di chi
mi ha preceduto fino ad oggi e, resto a casa. Specialmente adesso che la
notizia è significativa: in perfetta armonia con il pensiero di Antonio
Tomaiuolo. Che naturalmente è stato nel mondo in “Solo Voce. Dove ha trovato l’idea
che darà trasformazione alle foto. Praticamente si usa contenendo immagine. E’
un gioco che farà conoscere domani e nel tempo il momento bello di sempre
palpabile nella misura soprattutto adesso che si legge dei numeri leggermente
in calo. Se così fosse, comincerei immediatamente a smettere di sparlare dei
leader che scendono e restano in casa dell'idea stessa con noi? L'invito è per
te ...; puoi scrivere qui ai tuoi amici che ascoltano coloro che dettano la
legge con sempre maggiore speranza, nell'uomo-donna di oggi. Grazie!

















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