giovedì 26 marzo 2020

26.03.2020 Manfredonia

 Ah sì, Antonio registra con mente che mente e ricorda di non aver più paura. E sì, amico, davvero, amico mio, conta per me e puoi ascoltarmi. (Resto a casa e rispondo a me stesso} perché il Dio sopra ogni cosa nella sua completezza non è qui presente. Stamattina non lo sento e vedo solo peccato tristezza intorno a me. Scoraggiamento che io devo combattere tutti i giorni. Dentro e fuori casa. In effetti, io sono per un giorno in più e prego Lui che par gentile a confortarmi ma non c'è. O meglio, devo registrare dicendo che è lì gentilmente come tempo e spazio diversamente non ci sono. Nell'ordine alle parole e chiarezza mi contraddico sempre io. Sì perché ripeto nel giusto; quando ci sono io Dio non c’è e quando Dio c’è io non ci sono. Soprattutto subisco di merda una situazione salutare che da un paio di anni nella mia persona mi sono inventato come combattere la mia violenza di tutti i tipi che fa male a me e a chi m i sta vicino. Così mi rivolgo parole a me stesso Per non parlare degli dei che non mi hanno mai difeso da questa felicità che il coronavirus e le donne incaricate mi derubano ogni giorno, facendo semplicemente la mia parte nella sorveglianza del vicinato. Sto solo facendo la parte che serve non solo a me ma soprattutto al vicinato punto di sorveglianza che al seguito di poi sto facendo la mia parte aiutando me stesso per gli altri uominididonna gente da dimenticare.
Le loro preoccupazioni sono state in grado di fare proprio così tanto per il mio amato pensiero quasi individuale se non fosse che sto’ proprio male. Non è un pensiero che si risponde per strategia alla domanda; assolutamente ideologica per tutti quanti. Perché io no, perché io, da parte mia, ho una visione umanistica della questione personale traendo il giusto ragionamento per ciò che ora sicuramente doveva fare una persona qualunque nella comunità. Qualcuno potrebbe rispondere alla mia registrazione; sicuramente così. Aprendo la parte a prescindere della mia lettura e fatti concreti non dimentico il simile dei fatti che ovviamente registro a casa. Sulle migliaia di foto e video che ho fatto antecedentemente nel Gargano o in Puglia. Doveva sopportarla. Mia colpa doveva affrontarla. Doveva testimoniare facendo dal punto di vista personale testimoniare il bene nella possibilità di uscire dal bene che mente la mente che non può per davvero essere com’era giorni fa, fuori ma intorno al quartiere di casa , la registrazione come libro senza storia d'amore ma che ha per il soggetto la più singolare parte di un emergenza. Unico viaggio onirico che ovviamente non è così famoso il libro mai scritto registrato,fotografato e letto. Per la prima volta Antonio si sente come inizio ai fatti che si ascolta l’iniziazione a questa confusa registrazione saputa comunque di questo video.

Amico per intendermi mi sto uccidendo da solo. Solo perché passa. perché anch'io voglio fare dando me stesso per difendere chi è già infettato e per chi è in casa rispettando il decreto. Però una volta che ho detto questo con tutta la voce mia e responsabilità di come un testo. Bene io ci resto ma lo dico con mente che mente perché lo faccio semplice. Vengo incontro a me stesso facendo soprattutto per gli altri la mia parte. Dico questo nel rispetto di chi appunto non sa riconoscersi; pur facendo il dovere mantenendo la distanza. Dopo un paio di anni quasi... . Impegnato a combattere le mie ansie. Oggi ricomincia il “cancro” parola grossa detto a 180 g. Poco spazio per chi non vuole più tornare a prendere una determinata medicina. 
Mi dispiace della medicina positiva e, dell’ottimismo che a volte il dottore e paziente canta vittoria ma non è sempre così. Io ho fatto esperienza personale con la medicina e il dottore. Facendo studio di gruppo. Dicendo la mia come concetto della personale realtà. E su questo minimo dico giustamente; “ effettivamente”, aumenta. E, e, che a sua volta ringrazio il dottor Grosso e la dottoressa gaia. Soprattutto perché mi hanno salvato dal punto di vista comportamentale sulla vita limitata. E infine la paura più colpita che é in me …; è di essere tornato bambino sicuro. E che da quando cammino con amici simili a te …", non prendo più tali farmaci ... ; perché sei stata per la buona comunicazione e rapporto di vera amicizia assistendo meglio dei dottori senza togliere merito alla laureante laura sufficiente psicologia che la si fa collaborando con lo psichiatrico  dottoreggiato. Lo dico come percorso dello stesso. Che è d’esempio miglior” affiancato alla regolata medicina”. Per me che son tornato"bambino", di sicuro gestibile. Dal grande corpo smistatile al fanciullo qual ci sta nel rispetto,a questo che ne ha beneficiato.
E di fatto "devo";- e mi consentì amico. Si però dire che le persone beneficiarie di queste cure oggi pur avendo superato la velocità massima alla possibile cura del sistema. Probabilmente, Vengono travolti dalla famiglia prima che dalle persone,alle quali diamo fastidio per ogni parola. Che richiede. Per ogni malattia. Come il coronavirus di straordinario lato che uccide. Da farci capire ma non veniamo ascoltato, anzi uccisi" ogni volta; che affrontiamo la dignità. Sono stato molto fortunato per aver imparato a pregare Dio. Mettendomi nelle sue mani. La domanda è come una risposta che va da sé amico. Un bambino non riesce in questo paese a difendersi dai grandi. Che portano la morte; non rispettando le regole. Pur dure, se ne fregano. Peggio del Coronavirus. E al mondo pare tutto naturale. Io avevo prima di oggi deciso di non smettere mai ad amarmi. Il perché nella risposta della nostra vita che è magari più sofferenza di una emergenza. C’è l’emotività della quale si testimonia così figurando poi il dopo. Difatti, il personal viaggio onirico dispone dei  fatti veramente vissuti con il coraggio e realtà.
Per me è emozionante la paura visto che dalla mia famiglia è stata poco valutata per quell'immenso mondo poetico o di ascoltare cantautori quali a volte entrambi non solo riescono nelle loro storie ma anche e soprattutto mettono in atto a volte un risultato in rima. E presento un esempio di ciò che io ho perduto Lo dico per aver ascoltato in preghiera profonda persino quando viaggio, prego ma ho perduto questo importante pensiero sul coraggio. Come aspetto umano e straordinariamente momento coinvolgibile alla “bontà” Dal punto di vista bisogna tenere duro alla paura si così non va ma a me salva la vita. Non posso permettermi di avere coraggio per quanto a dire di un topo o persone senza rispetto. Non gli davo mai tempo di uscire o di sparlare a vuoto. Come possibilità di diventare con fede; momento della sfera di cristallo: gatto e giudice. Beh me lo mangiavo e condannavo già prima che il soggetto pensava. Ti dico questo, perché continuerò a smorzare la parola pandemia a vincere o morire piano piano per la speranza che attraverso tutto si impara attraverso la coniugazione famiglia della quale si augura che questo finisca presto.  A me basta poco per vivere. Ma per fare fronte a questo provvedimento. Devo farmi una regione e vincere restando a casa; Così per non morire combatterò nel rispetto vero di chi appunto fa il proprio dovere.

Nel nome di Dio chiudo dicendo che se raggiungessi così come o tanti che fanno la loro parte. Bè ora nella parola ricorda che tu amico particolare a Dio, hai da subito dato il massimo. (Rilevando l'amore di Dio). Per non aver fatto fino ad oggi asciugare la goccia buttata nell'oceano. Che si sommano alla mia …;pieno di speranza.
Commosso io! Perché intendo continuare a vivere. Riprendendo il gioco e giogo immacolato del santo di lassù. Qualcosa che avevo ed ho lasciato. Quale m’alleviava, dolore, sofferenza e tristezza in tutta l'ansia anima che ha conosciuto oltre al peccato l’amore. Registro questo perché ho peccato. Lo dico da me per aprire nuovi orizzonti, spinti da ciò che ho commesso. (Per ogni volta che ho dovuto respirare).  Si, per cui il no capisca che già prima di oggi ha affrontato personalmente il nuovo. (Lottando senza medicina possibile). Beh ne ho fatto uno ma non in maniera forte e continua.  L'aiuto migliore l’ho ottenuto facendo escursioni e Inventandomi di quella consapevolezza, d’essere ormai del cosiddetto parto,” frutto benedetto” ma diversamente abile al lavoro. Dico profondamente, che per me Il gioco è fatto. Ed è sistematico. Per evolvere questo contemporaneamente dicendo quanto è importante seguire Antonio che sa andare oltre alla pazzia la vita. Appartiene al pianeta “Dio”; della preghiera, sintesi perfetta dell’incarnazione rivolta al mondo di Gesù. Bisogna”solo che, uno di famiglia” o amico di capacità …”Imparato” a fare per davvero ancora una volta solidarietà. Di cosa ho bisogno.  Di niente. Questa è una vera risoluzione. Per me, che per la voglia di combattere le paure. Resta la capacità. Nella certezza che c’è contemporaneamente. Ho giocato da solo, per un supporto psicologico. Il gioco che io ho inventato vale molto del pensato conforto che da’ per la salute psicologica. Seppur non offre nessun guadagno rafforza l’anima alla fiducia di campare per come uno lavora o scommette sulla puntata vincente. È una meraviglia comunicare con te amico. Poi lo só che non sempre ti mando il mio grande sfogo. Ma ho tutto da me... conservo i miei sfoghi. Vorrei che questa mente tornasse all'uomo padre marito figlio della madre che tiene insieme la famiglia. Oltretutto quando son nato io mia madre non mi conosceva. .  È drammatico per tutti si ma non ha lo stesso peso. Ovviamente ne possiamo parlare per chi ha la capacità d’inventarsi. ok Ciao e, resto a casa.









































 Quando lo stesso giorno, tranne ieri di me. Ritrova, la roccia denominata in zona arca sacra acqua di Cristo prima isola che non c’è Monticchio città.  Si connette con lo spirito corpo che è buon segno registrare con lo Smartphone  le onde umide. Dove non è possibile tradire Dio e, l'autore Antonio; il quale ha detto per sé ... . Che l'autore del libro mai scritto registrato fotografato e letto. E’ (Antonio Tomaiuolo medesimo). Qualcosa che veramente con mente che mente non è mai stato scritto; semplicemente registrato, fotografato come sopra detto. Questo vale perché spiazza dicendo un po’di me e Dio. Col suo realismo rientra nella combinazione mancato ieri ma che ugualmente vede e sente, Non solo si accompagnata per essenziale della propria voce e pensiero distinto. In ciò che realizza; l’’autore, vi dirà … . Che è per davvero vicino la roccia, bagnata dal mare e acqua del cielo sceso in tutta la sua mattinata. Per quelli che non hanno avuto lo stesso pensiero ascritto in precedenza. Beh avverte senza spiegare il perché? Avverto solo un vero modo stupido, da idiota “disperso” non sempre dal tempo e giornata 26.03.2.020


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