venerdì 16 settembre 2022

16.09.2022 AIGOGANA- Le donne non hanno bisogno di pensare .. Libro mai scritto e letto!





























 1)"Le donne non hanno bisogno di pensare ... Da un libro che non è stato né scritto né letto prima, leggiamo oggi in questo giorno, il sedicesimo giorno; lo registriamo il giorno della disgrazia 17 dell'anno corrente mese Settembre. Così sono andato in Provincia in compagnia del mio amico M. L., a trovare mia madre e poi prima di salire su nel piano dove sta la stanza dei ricoverati, sembra inverosimile ma vero vengo a sapere che mi ha preceduto mia sorella. La quale stava anche Lei nel reparto per visitare la mamma. Nostra madre: Angela Maria Armillotta, nella stanza distante; e prima di arrivare da Lei; aspettavo già nell’atrio. Dove dissi al mio amico: lascia stare per oggi, sarà per un'altra volta, che ti farò parlare con mia madre. E a sua volta ero giù di come ho detto sopra. Aspettando mia sorella che scendesse a prendermi. Nel frattempo ho dato le chiavi della macchina all’amico, scusandomi. Ma va disse: pensi a te e a tua madre. Ti aspetto in macchina o vicino ad essa, ok! La figlia è una parte della bilancia; poi c’è la cognata M.G. Anch’essa una parte della …. . (Mia sorella ed essa hanno gli stessi fini). Quello di far star bene alla mamma. Tutti gli altri compreso me, siamo d’accordi con loro. Detto questo restano entrambi l'equilibrio del tempo per quelle aspettative inaspettate. E difatti avevo parlato a telefono con mia sorella il giorno prima; vale a dire ieri mattina. Dove nella sua telefonata, gli avevo espressamente detto che oggi andavo a trovare la mamma. E, comunque il mio amico ormai aspettava in macchina , che io finissi l’iter( il giro, per visitare mamma.  Ovviamente mia sorella scende, parliamo, mi dice la motivazione che l’ha spinta ad andare a visitare mamma. Poi ritornando alla telefonata fatta ieri che: con della raccomandazione: Mi raccomando porti la mascherina AJ-o1  …. La mia non era idonea, cosi mi ha dato una delle sue, sigillate. E ho potuto salire.

2)Mi sono perso un passaggio, essendo sognatore; ritorno dal sogno mio primo e racconto a me stesso quello che: si è trasformato in... un consiglio di sicurezza. Vai... Vai prima all'ospedale (casa per anziani). Vai dalla mamma. Poi tratterò l'argomento: un libro che non è stato scritto, fotografato, documentato o letto. Merita un corpo sveglio. Così subito dopo 2 ore siamo tornati nel paese di residenza. Esattamente nella zona arcasacra acqua di Cristo prima, Isola che non c’è GUARDA CHE LUNA, Monticchio paese Manfredonia. E, il problema è stato risolto. Da subito avvistiamo alla sorgente acquadicristoprima l’amico Pasquale, che scentde quotidianamente per vedere non solo il mare ma anche me, (Antonio medesimo). Dello stesso, la vista e l'udito dell’autore è sempre più strano degli altri. Durante il brindisi e, la tostatura del vino bianco. Ci accordiamo dicendo: "Le donne non devono pensare molto. Importante che sanno più degli uomini.. Ha subito ascoltato Pasquale; nonché ho detto che questo vino è bello e bianco, e alla salute di tutti quanti!. (Fa bene a tutti). Cosa significa arrossire, essere figlio di una madre che può dire: Bevi e, bevi!!!? Perché pensa ancora a Dio; da poter, voler davvero Bere. Lui annuì per dire che è tutto nel credo di famiglia.

3)Questo vino è fatto di uva e di pietra, sacca di terra e acqua benedetta; se il nipote l'ha bevuto e non da’ retta alla terra madre vuol dire che stava veramente bene. E lascio l’interrogativo del gatto e del topo a tutti quelli che capiscono la lettura in vernacolo? Si! Cussu-uin- èij bèll- e biank -e alla salut- de tutte quante! Capisci subito che non è in uno stato di solitudine ... Mentre mia madre è ancora in ospedale a chiedere aiuto al Signore Gesù Cristo. Pregando nella sua stanza. Gli dice nella preghiera santa dello spazio Dio di lassù , che ormai si sente di voler lasciare il suo corpo naturale fino all'ultimo giorno della sua vita, dove dimora ora. Vale a dire che non tornerà mai più nella nostra casa terrena. Di Via Giacomo Matteotti.

4)Quello che è successo ormai è fatta, ed è che se non l’ho ben registrato, puoi leggere adesso, oppure aspettare a domani. L’autore registrerà tutto. Per i bambini e pensionati fuori dall'ospedale. Soprattutto per mio fratello Vito. Il quale fratello, non volle Lui, leggere l’impensabile.  Ma purtroppo la realtà afferma che c’è il libro mai scritto, registrato, fotografato e letto. E, che non aveva per davvero mai scritto libri, ma lo sentiva vivamente meglio. Difatti la parola vive sempre proprio come lo spazio Dio immutabile ,seppur non ha alcuna identità. Ovviamente, conferma: anche nella stessa stanza: ho trovato altre persone alla porta, della stessa; e che ho trovato anche a dirla cosi semplicemente perfetta parola, da far leggere a chi ci stava dentro,una sola anima “uomodidonna” che sapeva pregare ma non cucinare, uguale alla madre che non si confonde con la mia!. Quindi sono venuto io da te, persona ignota o amico, amica; per farti capire, quando è veramente religiosa.

5) E mi va di registrare altri due, tre, quattro pensieri poi chiudo. Pensando che la sorella maggiore dorme nel letto..quindi chiedevo a quest’anima: come state signora, ma non ha risposto, seppur ha parlato Lei. Facendo da padrone. – Lei; Sei suo figlio? la coinquilina mi ha incantato con la sua mano toccando il mio braccio. Anima che basta pensare allo spazio Dio; da sembrare che mi toccava ovunque. Ripeto: non urlare. Siamo tutti soddisfatti qui. Secondo te, il rumore ecc. Ti fa urlare così anche nel sonno? È un vero peccato essere ricoverato in ospedale! Ah ah ah, oggi che bella giornata. Sono stato in grado di convincere le persone a leggere e ascoltare qualcosa che non è mai stato scritto, anche se è stato registrato il giorno seguente a questa visita sottoscritta in questo e, quel modo mai fatto. E con tutti gli alti e bassi che ho passato, voglio davvero dire di tenerlo chiuso per sempre, il libro è una porta aperta e chiuso spazio per poi tornare all'Arca sacra acqua di Cristo prima isola che non c’è. Scopri “GUARDA CHE LUNA” Monticchio in Manfredonia città. Fino a quando ci incontreremo nuovamente!

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