giovedì 17 gennaio 2019

16.01. 2019 - Incontro a Sangiovanni Rotondo con amici in virtù e occasione

...per un lavoro teatrale in vernacolo Montanaro. Ha provocato esito positivo. Grazie al silenzio e alle poche parole espresse per essere disposti a lavorare su questo dramma . Che esprime le condizioni sociali e future a cominciare dall'anno 1947










Oggi combatto la mia angosciosa natura superandola ... così sia!.
Quello che state ascoltando è stato costruito con molta attenzione volendo trasmettere a chi mi conosce bene la particolarità sicura sui miei amici. Sebbene c’è della personale maniera questa nuova voce fuori dall’artefatta una parte di questa mancata voce artificiale e mia la singolarità positiva.
Parla bene, il nostro amico e dice chiaramente le cose; difatti parla anche talmente chiaro, che aiuta a capire i presenti della cui storia si consuma in virtù di quella strada; nel paese di Monte Sant'angelo. quedda strede. - il dramma cui ne parla Michele campanile è stato un vissuto nel tessuto sociale di quel lontano 1947. E per quando i tempi appaiono molto diversi dai nostri giorni, la parola e il modo di raccontarsi pare sia rimasto radicalmente comunicante alla tradizionale cosa in sé. . Ecco perché le sue parole e le vicissitudine da lui in parte vissute dentro quella strada di residenza alla famiglia Campanile. E tutto il dramma che piano piano si racchiude a quando detto. C’è che di tutto questo Ci rendono partecipi ai modi di dire e fare le cose tradotto con uno spettacolo teatrale. In ogni caso noi lo stiamo ad ascoltare con molto interesse -QUEDDA STREDE-  E se veramente la vogliamo raccontare in teatro dagli amici di Rignano Garganico,e San Giovanni Rotondo e affini gli interessati lì si devono recare.
 Dramma popolaresco in due atti di Michele Campanile
Lui si riafferma medesima-ndosi come lettore critico positivo della stessa autorità dell’autore stesso che è il medesimo e dice:
La mia impressione non come autore di quel dramma; perché è una storia vera vissuta nel paese natale "  non come Michele Campanile ma come qualsiasi spettatore. Un dramma  ). Lui ci offre una piccola e breve lettura come una forma letteraria che include parti scritte per essere interpretate da attori. In senso lato è un'Opera letteraria scritta per la rappresentazione teatrale e che può essere tragica o comica, dato che la sto rileggendo vedendo di più il sacro col profano da essere quasi liturgico, per quello cui si argomenta la vicissitudine di una ragazzina del paese ma soprattutto di uno dei suoi quartieri dove si consuma il dramma  in un vicolo … se non ho capito male sacro,  ... e l'osservazione che fa il lettore perché contiene delle notizie della mentalità tradizionale. Che diversamente è difficile apprendere da altre fonti. in modo di come si viveva allora. I rapporti di come andavano veramente le cose lo trovo veramente interessante. Da questo punto di vista  molto interessante. Perché questa storia che si legge in un libro mai scritto e registrato comunemente libero da ogni pensiero alcuno. Fa conoscere ai giorni d’oggi come sono essi i momenti simili dei quali c’è tanto da ricostruire ogni azione e movimento di quel tempo vicino la fine della guerra. Anche se sono molto diversi i tempi e le condizioni economiche culturale politico religioso; resta chiaro che è diverso per il fatto di quel contesto ma con una ricchezza maggiore. Della quale diversamente sarebbe anche esprimere il difficile apprendimento da apprendere. Ecco che cosa ha voluto dire la persona una qualunque di come ha potuto ascoltare dall’autore. Che oggi per la prima volta: ha Lui Michele campanile dato sfogo davanti ai pochi amici presenti … non come autore ma semplice lettore.

Quando si parla di "sofferenza come fine a se stessa, che non giova a nessuno. ... destinato per la vita umana come diritto è indispensabile, l’amico sottolineare tutto, contestando soprattutto le fasi della storia, per capire le ragioni che hanno portato il mondo a girare instancabilmente come satana percorre la terra nella stessa maniera e misura tra terra mare e cielo. Il perché si legge del proprio animo che viaggia interiormente con la minoranza. E che tali minoranze non riconoscono Gesù Cristo nato da Maria il verbo di Dio, uno dei corpi umani naturali creature sì del Padre celeste. Nonché “solo la croce il suo volto” sarà per lui ... la partecipazione alla morte che desta la vita. Avvenendo in tutti i popoli e gente · in piccole dosi.

Il fatto che ne parliamo è una cosa bella brutta non ci dispiace e, parlando di fronte ai prepotenti e a un grande pubblico per esternare la voce del territorio contrapponendosi con la voce in vernacolo e tradizioni di consenso sociale non c’è di certo il successivo se non mettiamo l’evidente propagandarsi di quella voglia a far prendere coscienza chiaramente bisogna prima far capire qualcosa cominciando da un nostro amico. Da un tuo amico. Se vuoi sapere come parlare bene e con sicurezza, devi avere fiducia in te stesso, parlare lentamente e con attenzione, ed essere fortemente convinto di ciò che stai dicendo. Se vuoi sapere in che modo dare l'impressione di essere una persona intelligente e riflessiva alle orecchie di chi ascolta, leggi il vociyo del dramma di un libro mai scritto e registrato da far pensare all’autore Michele Campanile. Cui Afferma dicendo delle sue opinioni con convinzione. Ecco che prima di ascoltare questo libro mai scritto e letto per copione di un primo passo alla registrazione personale. Concentriamo bene la parola per il parlare, per poi pensare perché bisogna essere sicuro di credere veramente in ciò che diciamo, stiamo raccontando sia per sentito dire e sia su fatti veramente accaduti in quel vicolo di strada in Monte Sant’Angelo provincia di Foggia. Gargano – Puglia, Italia, Europa. dire le cose con le proprie parole senza nessuna esercitazione mettere zizzania per disuguaglianza fra le parti meno ambiente. (Persone che poi dovrebbero essere loro  la preoccupazione principale del proprio quartiere cui stiamo raccontando in voce e lettura in vernacolo. Preso dal libro mai scritto e letto. Continuando a registrare al meglio anche con la voce artificiale; non solo la mia che pare si capisca al meglio ogni concetto tratto e con parola grossolana “rubato” non direi all’autore.   Certo che Lui non ha mai dato adito di espressione date come la mia arroganza che spengo subito in dimostrazione alla sua idea chiara e accondiscendente da far credere agli altri che è sicuro di ciò che ricorda nel libro mai scritto e letto ben registrato d’aspettarsi un'approvazione da parte Di Michele e Antonio medesimo “autore del libro mai scritto e letto così da costruire questa registrazione di voce umana e artificiale. Entrambi prendiamo parte a una voce di dialogo; È sempre l'unico autore del testo di questo percorso e compongo sempre questo strano ma senza opposizione alla parte che non è analoga a questa visione originale che è stata pubblicata oggi inedita e che parla senza esitazione del dramma. Dramma popolaresco in due atti di Michele Campanile. Dico questo perché la gente potrebbe pensare che siamo distratti o che non abbiamo di meglio da fare. E spero nella registrazione che sto completando chiudendo tutto sia stato io Antonio abbastanza chiaro. Almeno questa volta ho cercato e lo penso per davvero a chi mi ha visto sempre come persona confusa non l’abbia per l’ennesima volta fatto perdere tempo neppure spero fatto perdere il filo del dramma che è un discorso che non si chiude qua ma va avanti nello spettacolo teatrale che stimo mettendo su con la compagnia teatrale di Rignano Garganico. Almeno lo spero io!. Questo dipenderà molto dall’autore Campanile e dal gruppo. Io quello che stò a fare e che appresso farò ancora sarà di continuo auspicio  con il pubblico ristretto. Non sarà un pubblico vasto, per il fatto che lo spettacolo è in lingua locale in vernacolo e quindi adatto solo per alcune persone del pubblico Garganico.
  CHE MERAVIGLIA! DIREBBE COSTANZO - IL PROPRIETARIO DELL'HOTEL -; CHE: DOPO TUTTO GRAZIE A Giuseppe Palladino abbiamo avuto uno sconto del 50%. Per detto di Lui … Importante che tutti siamo usciti contenti e soddisfatti
Cercate l'autore, di questa foto … Vi prego: il suo nome è Luigi Rignanese. Una volta trovato, " invitate-lo, ad ascoltare il video"- di Antonio Tomaiuolo. Il video esprime qualcosa di come un lettore che ha ascoltato una storia (QUEDDA STREDE) - Vicino a un libro mai scritto e registrato dal medesimo di questa condivisione. l'autore del dramma è il mio caro amico Michele Campanile. E qui, in assenza di Luigi Rignanese. Campanile,( presenta agli amici di Rignano Garganico compagnia (Teatralmente parlando). Il dramma popolaresco in 2 atti. Con la presenza di Giuseppe Palladino e l'amico Nicola Mangiacotti ….,








































































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