mercoledì 29 settembre 2021

29.09.2021 AIGOGANA: Mondo in "SOLO VOCE" "Niente, a meno che tu non abbia da leggere il libro mai scritto, fotografato, registrato per copertina e nome

." Non preoccuparti di ciò che dici, e te lo dico perché ti conosco non come nome ma come anima umana più che persona imperfetta. Tu, sei di spirito corpo legato a Dio. E quindi porti come eredi anche ai tuoi pensieri nascosti, un’apertura alla divinità. E si’, non preoccuparti, di ciò che dici, presta attenzione a ciò che hai ereditato e fai di quel pensato che pensi: “la piccola parte di Divinità”. Il ricordo “unico” che resta nel non dire nulla, che ti possa allontanare “alla morte”, Perché più delle volte, e succede molte volte che innalzano il superlativo  suicida nella parte più noiosa della vita. E quindi non va bene per niente restare lì tra  noiosi pensieri, seppur aiutano a capire l’illusione della morte, che desta vita altrui … . Nel verbo dei diversi, da quelli che sono corpi “felici” d’incontrarli. Sono essi anime del tempo, come il momento in cui vivi e  “sai stare zitto”. Prendi coraggio soprattutto accettati per quello che sei, anche entrando nella fase di quella oscurità, assolutamente fuori da questo contesto. Quale tu, forse individualmente, non la vedrai mai … un corpo visto dagli altri. Perché: dentro, ci portiamo ognuno di noi la luce e, l’amore di Dio;- un corpo immutabile-.  E, quindi, la morte va vissuta come un romanzo, ben vista dall'autore medesimo; che colpisce il senso e dice che è divertente, crearsi il dire che attraversa l'amore a supporto della morte, naturalmente altro non è che un'illusione.






 

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