
Andando avanti sempre più capisco che senza l’uomodidonna la vita umana resta tale e quale a un topo che si fa mangiare dal gatto. Eppure la coda di entrambi lasciano l’interrogativo di cosa c’è dopo la morte. Forse un mouse acustico che ci fa andare avanti per capire meglio che non c’è niente. E cosi che entro personalmente nel pensiero pensato. ..: … .( Non esiste libro, che un bambino di 6 (SEI) anni senza ossigeno non abbia voluto vivere. E non abbia per intendersi respirato con la voglia di chiamare anche il papà col nome della madre più bella stella dell’universo. Difatti c’è il nonno che accompagna ogni pensiero dentro il libro mai scritto, fotografato, registrato e, letto. Essendo stato bambino prima di Lui che nascesse, o quando un corpo umano che si rendeva conto di poterlo pensare e fare, dello stesso pensato un libro che non porti mai più alla morte se non potessi essere certo di questo spazio e cellula di dio ereditato e studiato grazie ai dotti del DNA. Capaci di ricostruire con le stesse sembianze dell’atomo non più corpo umano ma qualcosa che porti per davvero a essere con Dio spazio di quest'immortalità. Morire due volte e vivere con un padre è sempre una certezza matematica. Certo devi solo innamorarti, ma perché ciò accada devi prima morire, lasciare questo corpo naturale di maschio e femmina e imparare davvero a viaggiare con la sfera di cristallo nel posto giusto, senza alcuna risposta, giacché ci viene dato da Dio ogni buona cifra. E tutto questo ci arriva da quel corpo invisibile a ogni occhio umano. Detto questo si capisce che cosa ci porta l'ossigeno di Dio. ( il Padre della vita). Non scoraggiarti, e scopri la tua strada che ti condurrà al figlio della Mediata parola, nostro vento e nostro Signore, della via e vita eterna. Della quale c’è sempre il figlio di Maria, anche se nel difettino verbo di quando è nata Lei moglie di Giuseppe il falegname, “non conosceva Gesù Cristo”. Ma ha imparato attraverso il suo corpo ad amare Dio; senza paura ea vincerlo. Temendo, anche nel rispetto di quando per effetto religioso e corpo spirituale “trova l'amore”. Sapendo per filo e per segno che ha vinto, anche miseramente. Temi Dio perché tutto è naturale; rispetti te stesso amando Lui.., nonché sappi da subito che tutto finisce in un ciclo, il proprio da non vedersi mai morto. Digli che lo ami più di me; affinché lo trovi e lo riponi nel tuo cuore, connesso alla vita dell'Eterno Padre. Ti amerò sempre come mi ha insegnato più che fatto l'Eterno Padre. Mi hai abbandonato dal primo giorno; perciò: devi farlo per vincere il male. Quale affligge la terra degli uominididonna. Perciò, fin dal primo giorno, donasti ad ogni persona una particella molecolare cellula della chimica stessa parte del tuo corpo. In appellativo alla ”piccola sostanza del corpo proposta alla divinità”; perché seppur violando con forza il verbo si accompagna spesso col difetto; nonché diventassero nel momento tutti santi angeli della stessa famiglia: ( Inferno, Paradiso e Purgatorio). Sempre se fosse, la verità ultima. Di come sempre in questi tre spazi uniti in un solo universo: Dio cielo unico spazio che non è paradiso purgatorio inferno. Solo vita e morte come ciclo della stessa sostanza del verbo. Quindi l’invito è un insieme di parole col giusto verbo caduto sul popolo del creato. E quindi cerchiamo di capire quanta verità sta in questa cellula sempre così fortemente chiamato atomo della stessa chimica.





























































































































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