La cultura è il mitico equivalente del corpo, che è il nostro erede, la nostra come una forma tangibile, sapendo fin da giovani che la nascita del Dio sempre esistente è invisibile, agli occhi della bestia, e quindi uomini e donne non tutti si credono per fede eredi . Non c'è silenzio tra gli animali, in effetti non lo è nella parola. Nessun silenzio, nessun diverso è umano stesso. È sempre parte della conoscenza; ed è anche vero. Dove gli animali non sanno, entrare nella mente, non fa paura. Come la mente è coraggiosa a tempo del dio d’Abramo e Melchidesech; Nel rispetto di questo vasto spazio ,riconoscendo il grande amore, la pace nel rispetto che non è sempre facile distinguendolo tra uominididonna.
Esattamente; Voi oggi “ascoltate praticamente dalla mia voce personale autore di questa copertina appunto dico: “libro mai scritto e letto”. Posso anche trascurare ma non credo di sbagliare dicendo che gli animali non possono distinguere nulla del pensiero umano. Che ha raggiunto la Luna; e visto Marte tra la madre più bella stella di questo loro e nostro universo.Soprattutto di Dio. Quanto alla propria identità, infatti, L’uomodidonna in questa creatura spazio non ha mai preteso di essere il padrone assoluto del mondo, ma ha solo voluto affermare una situazione per essere uno spirito ereditato nella Verità di Dio.Una grande differenza c’è tra “uomodidonna; a confronto di una bestia come Putin ad immagine dello stesso corpo nella sembianza umana. Tutta via di questa verità ultima. Lasciamo che sia la verità di Dio a rivelare il tutto all’umanità intera. E attraverso l’uomodidonna riassumere i fatti, come ha sempre fatto la gente e famiglia di Dio.
Ascoltando le brezze marine, tra il monte e la stella della casa, sentiamo sin d’adesso che abbiamo raggruppato tutto come semplici eventi sonori. Infatti, il mare, la montagna, ei venti dell'apparato celeste insieme, tutt’uno con Gesù Cristo. E quindi efficace perché sicuramente si vince la croce. Perché il loro spazio è assolutamente unico: il positivo diventa negativo e il negativo diventa positivo unico.Una cosa sulla stessa che il paradiso è il paradiso. E, che sa ascoltare ogni artista. Il più creativo o meno, che è figlio del vento, padrone di tutto l'universo, il cui padre è suo padrone, padrone del cielo e non del mondo. In più basta l'inferno, che è la morte stessa della vita, o, al contrario, lo spirito del ghiaccio e del fuoco.Quando si è posto al posto dell'avverbio, la sua intensità non può essere cambiata perché è solamente solo. Come possiamo vedere si manifesta come questo stato d'animo. Come a volte lo diamo per scontato e lo sostiene forse nonché è più importante. Di certo, meritiamo lo stesso trattamento. I suoni appaiono, cambiano la struttura del poema, ed è così vivo, allo stesso modo che l'inferno si trasforma in un paradosso culturale, il paradiso.



















































































































































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