[19:47, 7/4/2020] Antonio Tomaiuolo: Ciao, buon amico! Forse
il libro mi è stato rovinato, dal coronavirus o altro per libero arbitrio ben
condannato a essere libero. Persino a dire che non fa nulla il niente di fatto
c’è che c’è stato tramandato da Lui il libro mai scritto registrato fotografato
e letto!
Mi ripeto perché è
facile per coloro che vogliono sapere qualcos'altro su quello che pesa “tanta
tristezza”, RESTO IN CASA "Lo stanno facendo e quindi, ASPETTA, ASPETTA).
Voglio capire tutto quello che arriva da niente di fatto c’è! E, c’è il corpo
naturale e spirituale in unica persona c’è per essere solo come chi sa capire
d’essere tutto individuale il sentito di dentro.
Tutte le persone, le anime; hanno la voce della stessa.
Quindi “Solo le persone, di Dio”, rimangono nella casa di questo numero civico
75. Principe della pace. Privato della libertà no! Solo condannato dal libero
arbitrio. Dimmi! “All’ora” amico Luigi”; C'è un motivo preciso vero!? E’
conviene ! Per davvero conveniente vero!? rimuovere le aperture che insistono
su ogni idea della mia che ascolta per uscire di casa. Come tutti sappiamo, si
cerca di convivere con questa prova sul problema di questi giorni che ancora
contagia il covid 19..( Abbiamo notato entrambi). – Personalmente, dico del
momento, che “esiste: un problema”del quale aggrava sulla nostra anima come
persona umana: indipendentemente dal fatto che è già dato per scontato da tutta
la scienza dell'umanità, che il coronavirus manda tutti sotto l'albero della
zappa per indicare un certo posto della morte. Poi c’é anche qualcos’altro che
non si vede …; a parte tutto, si accusa,
tramite: la vita. (Individualmente per mente che mente, “forse”) c’è di tanto
per lettere cinque più i gemelli 11(undici da leggere con la parola “ansia”
[19:48, 7/4/2020] Antonio Tomaiuolo: < individuale>.
Angoscia che uccide meno del vero coronavirus ma è gravemente ... sofferenza
nella sofferenza. Per quanto riguarda i dettagli, influisce sull'entità di un
sereno corpo malato di cancro o di un'altra malattia che non è curabile oggi. La serenità influisce molto nella gioia di
vivere e mettersi in gioco per la stessa che è vita. E, quindi diciamo che è
difficile parlarne, rafforzare il corpo debole già assicurato da quella
malattia, che non se ne esce vivo ed è il vero tuttora vivente paziente ad
assorbire tutto attraverso il dolore e la sofferenza acuta. La morte che
tuttora a tutti fa paura. A volte a certi pazienti è come un ultima carezza del
creato per salute a dire che la fine è l’inizio di un altro nuovo passaggio per
l’eterno mondo in “Solo Voce”.
[19:48, 7/4/2020] Antonio Tomaiuolo: Quindi pensiamo; a noi
stessi più di ogni altra cosa che conosciamo dalla storia tramandata da libri
che fin dall'antichità ...; come il serpente. L'antico lucifero è sempre stato
con forza, sì!, Questa, è della cosa in sé, in tale mente. ( l'uomodidonna
pecca). E, quindi Lui fa ancora mentire la madre nella verità del Padre ....
Guardando quelli che non sanno ...; se non fosse per lo specchio della forza
singolare che riflette il bastone, l'uomo così simile così positivo che il
negativo è completamente superato da quell'angoscia che non contiene nulla di
tanto grave da far morire. Chi è là fuori a distanza e con le mascherine. Per
quello che ci fanno vedere in T.V Certamente annuncio che l'infezione da covid
19 è davvero molto alta. Nel certificato pensiero…
[19:48, 7/4/2020] Antonio Tomaiuolo: Antonio; in uso
...,afferma per tutti in questo periodo
del coronavirus. Non sono solo ricordi per appoggiarsi a se stesso no!"
deve però adattarsi"; Fuori adesso ci sono quelli in essi invisibili
angeli scesi dal cielo. Nessuno l'ha mai visto tranne Il diavolo. Quale per
corpo dello stesso universo, usa la terra per soddisfare Satana il suo mondo)
chi può quindi davvero capire il santo del bene e il simile del male ...
entrare più che qui fermarli per poi mai più neanche a pensare d'incontrarlo
nel nome del suo coronavirus
Fin qui, lasciamo cadere almeno a uno dei nostri pensieri
sulla cosa in sé … . Che credono in
positivo e positivo. Dal fatto che non è sempre tutto positivo, quindi dobbiamo
rimanere a casa, proprio come fa Michele l’amico nostro. Nel vero senso della
parola. Dobbiamo adottare questo, d'altra parte, solo con altre letture in cui
si canta, si parla con il figlio immutabile Dio smuove da verbo presente, il
non come personaggio migliore. Seppur di scena vera e propria al presente mondo
che è tra coloro che camminano assai seppur poi si "esorta facendo
d'ammonitore", In particolar modo rivolto a chi si prepone da subito con
il più forte, che si deve assolutamente con mente che mente chiudere. Così
pensando forse mangerò con una mente che mente ma come una mela verde, da
togliere il medico di torno alla famiglia di Dio. mettendo un altro forse
simile non saprei ma lo farò e accontenterò mia moglie e figli per i pensieri
di questi giorni,
[19:49, 7/4/2020] Antonio Tomaiuolo: Una bella botta e via!
Intanto come ti ho già scritto: il dottor di famiglia può solo rilasciare la
certificazione. Ma non può dire che io posso allontanarmi da casa più di quello
che ordina il decreto. Gli ho detto che
ho tentato prima con il dott. Grosso. Solo che ha telefono non risponde
nessuno. Proprio come faceva il tuo
telefono d’ufficio. Se non avessi avuto il numero del cellulare neanche il
dottor di famiglia avrebbe risposto. Capisci a me Michele. Dopo una giornata,
nel dirle in poche parole ieri ho tentato più volte a chiamarli entrambi... .
Ora sto qui in casa; con una tale sofferenza da non tradurla di certo ai dolori
allucinanti di un malato di coronavirus no!. E non sono dolori muscolari.
Assolutamente. Sento di essere tornato
bambino sicuro che ormai nessuno più può fare qualcosa per me ... . Devo solo
convincermi come lo sono, di certo devo ricominciare forse tornando nuovamente
alle abbandonate medicine. Se dovessi optare a farlo con il sentito di un paio
di anni fa. Beh di questo passo sicuramente Antonio si allontanerà di nuovo
affacciandosi semplicemente a questa realtà di mondo cui viviamo adesso. I
bambini devono diventare grandi crescendo enormemente subito. Come del momento
scrive e registra che: non è detto di certo l'ultima parola!!!. Più tardi o da
subito a questa chiusura ricomincerò a leggere il libro, di Jostein Gaarder… .
Anche il mio va’ che non é stato mai
scritto, registrato ,fotografato e letto.
Quindi conto poco sulle mie forze. Perché deluso di me stesso. Quello di
essermi condannato da solo per il fatto è non un fatto. Così singolare sentire
il peso senza fede alcuna. Ogni volta
che Antonio “comincia a credere”, in qualcosa di speciale. Della quale cosa in
sé, delude; perché sente da dentro, che
il giogo del Signore Gesù Cristo lo punisce, pur facendo a modo mio … del suo
che non è sbagliato. Ma lo è forse tale da fare niente o nulla di quella coda
del gatto che forse è un male? Mi domando e rispondo così.
[19:49, 7/4/2020] Antonio Tomaiuolo: Il LIBRO e, si capisce
ascoltando o leggendomi perché spinge e porta me a leggere (Apocalisse 19:16)
rinunciò alle proprie ... A differenza del carico pesante dei farisei quello di
Gesù è leggero Matteo. La Sacra Bibbia - Matteo 11,25-30. La relazione
personale del discepolo con il suo Signore ... Prendete su di voi il mio giogo
e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete
riposo alle anime vostre; Beh non mi
piangerò più come ieri tu Michele sentivi i lamenti tra quelle ben perdute
addosso il mio meglio che sta ancora qui col viso bagnato di lacrime. No amico!
Non starò qui a continuare a chiedermi dove avrò sbagliato per essere
nuovamente alla partenza. -Son sempre qui a vivermi addosso, ho dai miei giorni
quanto basta, ... ma quando vedrai meglio il video e ascolti bene ogni mia
parola allora si che sei quello che scrivevo e dico ancora a te Michele Perché non starai più a cercare parole come
me insieme a volte si che non troviamo. Almeno io più delle volte non sapevo
che dire all’amico Marco Siena che a solo 40anni ha lasciato questo mondo
facendolo molto presto e che non sapevo che dire alla meglio per farlo stare
meglio. Non le trovavo ma cercavo in tutti i modi pur scrivendo a lui di quello
che allora come oggi la penso così per dirti cose vecchie ... non voglio menar
vanto di me o della mia vita costretta come dita dei piedi. Queste cose le
lascio per il tempo che si trova per te che sei tra i pochi ma buoni amici










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