Prova almeno a … beh! Iniziare a leggere un libro che non è mai stato scritto, fotografato, registrato o letto, potrebbe rendere loro tutti quelli che lo leggono sempre se stessi. Senza maschera; gli stessi senza questa simile; vista per la prima volta: sotto il fianco del male, la vita è bella e poi c'è sempre qualcuno tra noi che non ci crede: uno scorpione non cambia struttura anche se si è immerso in un fiume "Non lasciare mai" quello che non puoi fare, nell’esempio di scrivere a ruota libera e col cuore in mano, dire abbastanza per capirci tale. E,diventa poesia, per essere tale, però si deve in tutta lettura spingere almeno come “uno di voi lo fa nel credere più a sé stesso. E, di farlo diventare tale, la conversazione che sta in linea di ogni punto, virgola. ...; oggi. Quindi, buona continuazione di lettura. Perché è lunga e, potrebbe usando il condizionale stancare prima di finirla di leggere. Faccio presente che questa mi è stata mandata da Giuseppina una mia amica. Ok! Va tutto secondo la registrazione e lettura. Quindi non mi resta che lasciarvi ascoltare vedere lo spazio da Sopra il balcone di mamma( casa Tomaiuolo). Per tutti in percentuale all'avere per dare. Solitamente bisogna dare prima di ricevere. Ma in questo caso c'é la madre stella più bella dell'universo appunto che fa piovere sui buoni e cattivi figli. I quali per qualcuno non c’é come me medesimo <Antonio fratello, zio, tempo per spiegare. Cos'è per quest’autore persona sopra ascritto Antonio>:, la poesia: voce dell'anima. Naturalmente vi lascio dicendo prima di quest'ultimo che solo volendo-ci bene può succedere qualcosa di positivo. Certo non sempre è tutto positivo. Don Nino piace. "ESSERE GENEROSI" :
Dicono che la generosità è il fiore all'occhiello del donare e quindi dell'amore.
Profumata dalla nobiltà del cuore, si manifesta attraverso il disinteresse, l'altruismo, la prontezza al sacrificio e la bontà.
Per questo il generoso da sempre più di quello che potrebbe dare, perché la generosità è l'espressione non solo del dare e del condividere, ma anche del farlo con gioia, con delicatezza, senza mettere clausole: il generoso è generoso sempre....e basta!
Tutto questo ha un effetto liberante e illuminante sulla stessa vita, perché prepara al sacrificio di sé e delle proprie cose mettendo in primo piano l'altro.
Molte volte scopriamo di avere un cuore generoso in circostanze speciali, soprattutto quando arrivano delle sfide, dei momenti difficili, delle provocazioni dolorose.
Sembra che scatti una molla dentro che libera qualcosa che era nascosta, dormiente, sprigionando una luce nuova che illumina il sacrificarsi per gli altri, come se il cielo avesse preso possesso della nostra vita.
Essendo la generosità qualcosa di divino ma che tante volte possediamo come nascosta dentro, essa spunta al momento opportuno, quando le vicende della vita sembrano stendere il loro velo di dolore nel nostro cammino, nel nostro corpo, nel nostro cuore, nella nostra anima.
La generosità di noi verso gli altri come degli altri verso di noi, è un vero raggio di sole che squarcia le nubi, riscalda il freddo della sofferenza e rinsalda la bellezza della solidarietà, per cui non vediamo più né volti né colore né religione né amici né nemici, ma soltanto la generosità, "sole intensissimo" che abbaglia, trasfigura, divinizza il cuore e lo fa esplodere di gioia..
È come essere nel Tabor, con tutto trasfigurato.
E questa è vera grazia di Dio.
Perché cambia il cuore, lo sguardo, il sorriso, l'umore.
Vivere in un quotidiano così trasfigurato è illuminarlo di ottimismo.
Coraggio allora: lasciamoci abbagliare!
Prova almeno a … beh! Iniziare a leggere un libro che non è mai stato scritto, fotografato, registrato o letto, potrebbe rendere loro tutti quelli che lo leggono sempre se stessi. Senza maschera; gli stessi senza questa simile; vista per la prima volta: sotto il fianco del male, la vita è bella e poi c'è sempre qualcuno tra noi che non ci crede: uno scorpione non cambia struttura anche se si è immerso in un fiume "Non lasciare mai" quello che non puoi fare. Interferisci anche tu, umile presuntuoso nello stesso tempo che io lo sono. Fallo anche tu, come Lui, l’amico medesimo. Con quello che può fare anche l'amico di <Mik> si abitua. È una sua scelta. Non pensi Luigi! Comunque non è il momento ma ti assicuro che non ci si arrabbi sempre ma nel succedere di volta in volta dipende sempre da quello che scriviamo mandiamo e rispondiamo a “cuore aperto” scrivendo a “ruota libera”. Mi arrabbio e fin qui diamo ragione a Mik. Ma non mi è piaciuto per niente, perché i modi con i nostri proposti, senza o giustamente loro come noi sentivano una religiosità che ci permetteva come tuttora permette di vivere sempre liberi da ogni peccato “sotto questo aspetto”: andare così quanto ad essere uno spazio di diramazione, mia diletta, perché questa è una verità tanto anteriore quanto Dio e Satana affinché morte e risurrezione non abbiano spazio; ottimo!! Mi puoi solo suggerire, soprattutto non credo che Vuoi tu Michele manipolare <Antonio medesimo>. Non credo, seppur c’è un perché: sotto il profilo del sapere di sapere di non sapere. Tu Mik, hai studiato Manzoni, lo so che lo so sebbene, hai anche letto qualcosa di mio … . Si traduce che hai e ho anch’io delle buone letture da far leggere qualcosa. Stando dalla mia parte. Difatti al mio posto starci per essere così dignitoso che non risponde, ma terrò a mente di ciò che ho letto e di quello che sto a scrivere. E, continuo nello scritto di una delle mille e più copertine. Facendolo non solo con il cuore martoriato e l'anima tale; della quale fonte “non sa’ sopportare: la sua gratitudine. Questa forma ipocrita di eufemismo, che altri prima di te e me, persino Luigi avendo letto sicuramente al 100% Manzoni: chiamano col proprio nome Lui, Lei e tutti compreso noi due Mik. (Manichini), Un richiamo chiaro e, infinito. Che l'anima individuale di tipo personale, rimanga il frutto di tutta la propria vita, qualunque sia lo spazio abituale in Dio. Lo spazio, con il tempo che qui ci si legge molto bene “non esiste”. E che mi aspetto da questa illusione personale credendo in Dio. Lui, Mi aiuterà diversamente a te, simile all’autore che mente da vivere sempre nella verità, da esprimere e sentire amore e ancora amore vita e verità in assoluta forza di questo spazio immenso infinito corpo del Padre Celeste. Fin qui anche Lui, Deve come te e me fare sport. E non ha preoccupazioni, Lui, da scrivere così lo faccio io dicendogli per spazio e verità che hanno solo i giusti. E non con persone buone come te, che hai liberato, un pensiero una parola e l’hai buttata in faccia a me senza sapere che hai anche tu ereditato per mente che mente ogni cosa che si prende gioco di se stesso a volte così. Fin qui non prendere più quel tuo simile corpo spirituale; da scrivere per far capire a chi legge veramente sulle righe e sui pensieri: una spada che è sempre avvelenata; Dai buoni esempi sempre tu, ma a volte si è dentro la contraddizione senza accorgersi d’essere parte di quell’unica dettatura e non dittatura dettato sul buon cacciatore. Che senza essere buono per la salvezza di chi è meno potente in battaglia sa seriormente essere verità di Dio. Ma non separato a se stesso per esperienza. Si è impegnati a volte a pensare poco o molto si fa ugualmente la traduzione per STEVE. Sono impegnato a tradurre ciò che ho scritto questa mattina in una risposta potente. Anche Steve può sentirti. Siamo un gruppo molto affiatato. E poi può anche Lui scrivere o dire in voce come te, e me solo perché si è nella vita un po' tutti pazzi: Io lo sono: pazzo. Bla bla bla! la verità è la migliore medicina che si possa prendere insieme...
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