Oggi giornata abbastanza chiara e schiarita solare a dire come una buona primavera favolosa per essere qui a descrivere qualcosa che si cerca e si trova volendo insistere per essere sempre se stessi. Così comincio da me e me per gli amici e parenti.
Cercherò di Fornire agli amici solo foto e video come struttura della conoscenza, di questo posto che è fondamentale per me e famiglia; in ricordo di mia cognata Lucia. Ci siamo stati qui sette anni fa insieme. Eravamo presenti Con Luigi Rignanese. Trascorremmo la mattinata insieme a mia moglie <Anna >. In più è importante dire che ci manca, la moglie di mio Fratello Vito <Lucia Minuti. Comunque partendo dal territorio e non dalle persone che basta averli citati in ricordo di come sopra detto che è singolare alla cosa suddetta per memoria che non si potrà mai cancellare. Sarà una mia debolezza; ma a questo sono sicuro che è della stessa ragione anche mia moglie. Che era presente. E che gli manca molto la sua amica cognata. Si una vera amica. La sua confidente. Potevi stare sicuro che le cose per cui ci si confidava rimaneva nel dialogo di Dio. Dall'altra parte si sentiva felice, libera, naturalmente non stava ancora accusando il male che lo ha portato a salire dal Padre celeste molto presto. Una forza di coraggio che è andato a spegnersi come un vulcano che non ha bisogno di parole.
Le parole di un certo modo che stamattina devono rappresentare e valutare lo stato del territorio e dei processi evolutivi che la sua distinzione è un riferimento essenziale per la definizione famiglia di Dio. Gli obiettivi e i contenuti che lascio stanno nel riconoscimento del silenzio. Un modo per essere sempre se stessi nel piano di Dio. Mondo suo nellacacallen mondo etnagigante in "Solo Voce.
risponde al tempo che non esiste per il morto finché non desta alla vita come la storia racconta e non tutti riconoscono che Gesù Cristo si sia risvegliato dalla morte. Destando per poi risalire nel mondo del Padre Celeste che si corregge valutando l'immutabile Dio il cielo il paradiso. Una sostenibile parola ambientale importanza per capire che il tempo non esiste. Non per essere insignificante ma per esistere un gioco tra la vita la morte e la crescita di una patata e chicco di grano preparato da Dio. Con poche parole appunto si muore per riavere la crescita da moltiplicarsi effettivamente nel riconoscere che la vita è legata alla fondamentale parola morte. fine. Ma che magari avendo imparato a memoria dopo che si è visto nel riflesso della patata sotto terra che è tornata a crescere. Si capisce al limite che in uno stato nobile in uno stato d'animo come Tiziano Terzani in attualità scrive la fine è il mio inizio. come corpo spirituale e naturale che non sarà più lo stesso corpo avuto sulla terra ma avrà per sempre il simile corpo come significato legato all'immagine e pensiero di Dio. Il padre eterno immutabile come sopra detto. Parole e mondo nel silenzio della parola che è a un'immagine da noi nellacacallen mondo di Dio simile all'etnagigante in Solo Voce
.
Pertanto il quadro cognitivo è un processo di memoria e "archiviazione". Pianificazione"per quando arriva quel singolare quadro di conoscenza. Della quale assolutamente descrive la prima morte di Antonio Tomaiuolo. Con tutte le caratteristiche del mondo di Dio nellacacallen; simile etnagigante in Solo voce. Spazio universale; come diversamente al territorio vissuto. Appunto da vivente (uomodidonna): in riferimento al corpo spirituale e naturale obbiettivo per non raggiungere mai più la morte. Una volta che si arriva alla seconda morte si entra nel buco nero. Che non è inferno, né purgatorio ne paradiso, di ritorno. Significa mondo per i seguenti peccati commessi essendo stato recidivo. Diversamente alla prima morte si resta sulla terra per grazia e sofferenza o si sale in cielo. Dove il tempo non esiste E che non spaventa più di tanto: quanto fa al corpo umano tra virgolette”la paura della morte” a finire. Chiaro che bisogna credere per fede che dopo la prima morte c'è il risveglio per raggiungere Dio il cielo nellacacallen mondo etnagigante in "Solo Voce, E non ci abbattiamo mai per il nuovo mondo che aspetta tutti escluso nessuno.


































































































Nessun commento:
Posta un commento