lunedì 3 luglio 2023

05.07.2023 andiamo avanti. Aigogana a tornare indietro tocca 04.07.03. 07. 02. 07 . 01. 07 ./30-29-28.27.mese Giugno .Aigogana . MONDO IN "SOLO VOCE".Manfredonia (FG)

  Liknan, "Non posso insegnare niente a nessuno, ...Di quale parte del corpo ha bisogno la sedia? 

                                            



 





                                           





















 

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Il cervello disse, io sono l’intelligenza; e trasformo gli ordini a tutto il corpo.

E quindi è giusto che sia io il corpo.

Lo stomaco disse,noi trasformiamo tutti i cibi in vitamine; e quindi è giusto che sia io il corpo.

Le gambe dissero, noi l’energia trasformata dallo stomaco; la sfruttiamo per far camminare tutto il corpo.

E quindi è giusto che siamo noi il corpo. E cosi vin via tutti dissero la loro, buono o male che sia!.

Ma quando toccò al buco del culo; tutti scoppiarono in una gran risata.

Il buco del culo “indispettito” si mise in sciopero;  e non fece più lo stronzo.

E in pochi giorni tutto il corpo stava male.

Il cervello divenne perplessità-nte –incerto.

 Lo stomaco aveva i crampi.

 Le gambe non si reggevano più,

Allora tutti quanti di comune accordo decisero che fosse il buco del culo il corpo.

Morale della favola non c’è bisogno di un genio per fare il capo, basta che ci sia qualcuno capace di fare lo stronzo

 

Liknan, "Non posso insegnare niente a nessuno, ....  andiamo avanti farne un'altra, ancora capace, storia. Fortunato. Antonio Tomaiuolo lascia che siamo noi, tutti noi... cambieranno la tua filosofia sulla vita - Opportunità "L'eccellenza non è un dono, ma un'abilità che ha bisogno di allenamento. Non dimenticare: tu, come me e tutti gli altri, puoi ancora provenire dalla stessa storia; Sei fortunato. Gli altri: qui con lo stesso Antonio Tomaiuolo Liknan; E noi, come te, siamo tutti chiamati a capire in seconda e in prima persona. Cosa fa l'autore "stesso" per essere frainteso e frainteso.

Mi sono dato da fare e ho registrato tutto questo sulla spiaggia non per l'estate ma per il tempo in cui verrà registrato per te, ora. E penso che da qualche parte in città potresti essere come gli altri e me, abbastanza curioso; da vedere più di un video, ma soprattutto scatti fotografici di questo odierno e stesso documento. Stare così, come al solito, credo, mi rende la vita difficile; Ma diventa troppo personale.  A volte le persone ti vedono più "strano" chissà perché. arrivederci! Perché ero già come ieri. E non è difficile per me confrontarmi con Liknan. Assolutamente disposto essendo, tuttora molto strano, niente poco dimeno che con l'autore comparativo, Antonio. Quello che è e quello che è tra virgolette "ha uno strano rapporto con se stesso. Sfortunatamente, Antonio Tomaiuolo come Liknan nella sua storia rimane così diverso da una persona; che non lo trovi nemmeno in tutti gli esempi della brava gente. Liknan.

Tutte le brave persone hanno una cosa in comune: le nostre azioni ci fanno provare vergogna e fede perché camminano fianco a fianco passo dopo passo, fianco a fianco, che non dubitano quelli, non potranno mai attraversare l’onirico passaggio così incredulo che non si racconta rimanendo un sogno di un certo anticipo, Ad esempio il personaggio l’attore il protagonista come muro aperto e immaginato che separa la terra, un luogo che non ti dà niente se non è per la forza spirituale dell'anima che tutta la zona e sorgenti della città; ed è tutto vero. Avendo nel paese, il castello del quale c’è: offre la bella favola; scoperta grazie all’alito che porta la spiegazione della prima lingua parlata dagli umani di questo mondo meraviglioso buono. L’umanità. E che hanno "il potere quello che ti viene dato così così senza esercitazione alcuna solo respiro che ti viene offerto gratis,il posto oggi ispirato da Liknan. Registro a volte le tante vicissitudine che vive la gente; quella della quale frequenta la scogliera. E succedette esattamente questo: così mi volle Lui... dare il nome di Liknan" il Poeta della scogliera. Quasi fosse spiritualmente un corpo dell'ego evidente fosse io negli Abissi. Colui che vuole presentare "  tale disponibilità, da parlare sempre bene; di questo meraviglioso posto "mondo e paesi. hanno ancora il desiderio di credere in Dio, ho perso ogni speranza guardando questo piccolo uomo e questa piccola anima quale in se stessa dello stesso mi ha riempito di un senso di soggezione, che ho trovato strano date le sue piccole dimensioni.

La dimensione degli esseri concreti con grande testa e piccoli corpi. Altri grandi corpi e piccole teste. Sempre meno simile a degli umani. Il libro mai scritto e letto e tutto per oggi; che ha preso tre giorni per come se aprisse un solo capitolo. che è stato un grande piacere farlo visto che sento il successo per Liknan perché si è distinto dai pensatori umanisti e ha gettato le basi per una nuova tendenza nel pensiero sociale: il libero arbitrio non basta se poi non si è sempre se stessi vivendo in, un mondo in cui tutti beneficiano, della parola e mente capace per rafforzare il proprio corpo da umano possibile dello stesso autore Antonio, quando sarà quel giorno che hanno il mondo tutti letto, Davvero trovato a distanza di 2secoli tutto in un grande libro mai scritto nonché pubblicato su internet.











































Promuovere le mie copertine mira a comprendere l'altro come tendenza a fondere la vita con il sangue di Dio, la bontà di Gesù, l'auto-ascolto sensibile di sé come informazione a livello sociale e a sensibilizzare i giovani alla cultura che aiuta a mangiare e vivere meglio. Essere finto o reale; beh un singolare d’io lascia me “scrivere”. E, mentre Liknan scrive; sa di essere Antonio Tomaiuolo che potrebbe essere mascherato in questo modo. Visto che Sarò me stesso come te. Ricordiamoci sempre e senza mai dimenticare almeno fino alla fine di questa lettura che spesso ci penso al difficile che: non significa impossibile. I cuori delle persone sono come il mare. Nella marea tempestosa, nelle sue profondità, i giganti sono veramente grandi, bene o mali morti come gli umani, non abbastanza. E, ci sono anche perle nelle profondità dell'anima come ironia che possiamo fare a meno di Putin. E comunque centomila bottini si trovano fuori dalla terra bagnata dal mare e nel mare stesso si è sempre così vivamente naturali. Totalmente verbo di un classico della vuotaggine, non solo volteggiare e leggerezza, aggiungere onde, non conoscere il mare piatto che già pretende di sapere tutto. È difficile trovare qualcuno che sappia davvero tutto e renda questo spazio una realtà assoluta e immutabile che non ci sono incubi, c'è un momento sacro nella nostra vita e le persone possono capire che con la mia esperienza personale, ecco chi ero e la vita nel lo spazio futuro è sempre importante per riavviarsi dai morti, risveglia nuova vita come il vento, il sole e la pioggia. Quindi do per scontato come scrittore che scrive qui che le differenze nella mente umana raramente sono più di quanto gli umani siano gli animali più vicini, sei dolorosamente consapevole che sei come Putin e il mare, prosciugherà una tempesta e aiuterà a distruggere un pazzo! Nel flusso e riflusso, scopriamo le profondità dell'autore, così che è facile trovare le perle della vita quotidiana nel sottofondo musicale, nelle profondità del mare, dove è immerso nell'ascolto. Da qui il consiglio "Sii come suggerisce lo spirito nell'apostrofo!" d’io nella  Mente retta o ingiustizia che è di forza giungere a leggere dentro un libro che non hai scritto né letto tali sciocchezze, spingendo tutti a ubriacarsi di parole consonanti con questa giusta sciocchezza, essendo una mente lucida esprime che è ancora arrivato così lontano. Molti che vengono al mondo di una cosa banale coerente con l'amore e il mese di maggio sono di me stesso. Il vero autore di queste parole. Nessuno mi confonderebbe mai con la pura ubriachezza poiché io stesso bevo vino divinamente inebriato senza alcuna malizia.































  28.06.2023Liknan, "Non posso insegnare niente a nessuno, ...










                                        Carissimo Matteo! Spesso è necessario fare delle scelte che non si ha coraggio di fare. Spesso è necessario cambiare atteggiamento, ma non sappiamo quale sia ...namaste!

  Bello bello bello!!!! ‎. Ma come usare tali parole ben specificato dalla prima volta grazie a win e wiang - "sulla strada giusta" in una parola bla frase a continuare la stessa raddoppiando il tempo a perdersi sulla via del male che non sappiamo quanto sia corretta la parola, Ma noi conosciamo alla perfezione e quindi si ricomincia! Bla bla bla! E adesso non usiamo solo la frase ma usiamo soprattutto le parole sopra ad essa Namastè!  Dici che Siamo sulla strada giusta. · essere sulla strada giusta · Siamo sulla strada giusta. · essere sulla strada giusta ..Scrivono sempre di sogni che non uccidono nessuno. È importante conoscere il grande diluvio cosmico per non danneggiare alcun sogno, anche se sono allagati, se li vedi, potresti pensare a un sogno che potrebbe essere alieno, probabilmente hanno fatto molto, proprio come uccidere tutte le culture della terra, da Mosè ad altre, magari non dirlo è come uccidere una parte di te d’io e un'altra umana, quindi non cercare di spiegarlo a chi non crede negli atomi infiniti. La realtà dell'eterna famiglia di Dio, i denti che cadono... Se il dormiente vede i suoi denti cadere, non dovrebbe raccontare questo sogno o chiederne una spiegazione, purché i denti oi molari cadano o cadano. Sepolto, non lo disse alle persone a cui ne scrisse; Ha scritto come meglio poteva, sapendo di non uccidere dal cielo l'importante cultura che c'era nell'Isola che non c'è, ricoperta dalla mia testimonianza. Non essere così meschino, ma sii gentile: ed evita i miei gravi difetti; In effetti, io non credo ai miracoli ma credo all’amore capace di farli,quindi; anche le persone molto brave fanno cose stupide, ma questo è il loro atteggiamento estremamente attento nei confronti degli altri, non la stupidità. Alcune persone possono giudicare erroneamente il loro livello di gentilezza, perché molte persone pensano di essere stati miracolati dalla cultura e letteratura religione la bibbia, i primi  gentili...

Che bellissime parole che usi sempre un vero poeta ti farà moltissimo onore. Rileggerle grande Antonio ti voglio dire sei una persona molto istruita è non sei affatto colui che tu dici di essere una carta stracciata  sei una persona molto intelligente molto capace con una mente da un scienziato  sei capace di inventarti di scrivere sulla sabbia, Parole così belle e significative noi a presto e arrivederci  ciaooooo Bada bada bu.buon giorno cari signori vi sto trasmettendo il nostro meteo della radio di barga bagu con inserimento sulle onde del mare il nostro mostro del mare vi farà sapere il tempo per domani ci sarà bel tempo con. Onde che saranno alte 12 metri al. Largo sotto costa saranno meno peggio perciò cari ascoltatori prendetevi tutta questa  giornata di sole e Acqua di mare in faccia e sarete molto ma molto Felici. Ti piacciono le cose che inventò questa ironia sul tempo sul mare Giacinto 






















































 29-06.2023

Amici miei amico mio amica mia, mondo alla domanda: le storie si scrivono o si raccontano così sfacciatamente da far sentire o leggere cose di amicizia così buona pare succede. E beh! Se il calcolo che ho fatto io e quello che farebbe o facesse di scena l’amico che vuole giocare dei numeri personali sulla persona che porta il suo contributo a una lettura ben registrata da far sentire a chi mi legge quello che segue i calcoli di Liknan autore di oggi e ieri come il domani anche così deve calcolare tutto sul numero 68 praticamente maschera dei giovani non tanto a farsi vedere ma a farsi strada facendo il calcolo dove non ha tutti riesce ancora a pensare al movimento che portano i numeri della vecchia guardia. Ma questo famoso calcolo oggi entra nello sconosciuto seppur fosse sbagliato la matematica va di certo considerato nella somma più che al calcolo mancato. Ed io dal momento che è successo quello che effettivamente successo per la sentita giocata che porta all’autore e agli amici che lo seguono come autore e non di semplice persona capace di fare calcoli. Ebbene la fortuna giusta è che bisogna giocare per vincere e per sapere se fosse tutto vero che il calore e l’energia veste e sveste chi ha l’altar maggiore per la minore.

Dando così un do e un mi sulla scala di dare a chi merita e non chiede mai. Perché: stamattina come ieri ho perso ciò che non avevo mai perduto e ritrovato proprio come ieri così all’improvviso. L’amico mio Michele trova ciò che ho lasciato e non perduto e mai come stamattina succede ancora. Con queste parola  del 28 Maggio c. a- corrente anno-(Dio vi fa dono del suo Spirito santo).E allora c’è on c’è fortuna; a questa cosa che si racconta e si scrive così, perché io sono la persona fortunata. E chi sta con me automaticamente prende questo calore solare come la giornata di oggi un po' annuvolato ma piena di energia pura. Certo non sappiamo semplicemente si comprende la storia che si racconta da sé, per cosa in sé; se fosse veramente fortunato o non tanto, di certo: non è un miracolo, ( assolutamente e semplicemente momento fortunato). In atto alla parola perfetta per chi gioca e rischia; come me, a scrivere per essere criticato. A essere bizzarro famoso in futuro l’autore Liknan a riguardo; che è semplicemente fortunato: nella rima del criticato.

E, decantato beato: il fortunato che t’ha conosciuto; come ascolto o semplicemente fotografato, in misura così ben calcolato. Amici mie, a te Luigi Inparticolare voglio raccontare, il primo numero fortunato che ha avuto luogo ieri nel tardo pomeriggio e non è propriamente una storia ma è un fatto realmente accaduto da scrivere così un pò reale un po’ da romanzo, e si, è solo un momento della prima pagina che uno smemorato strampalato come uomo e mente che mente parla di verità a occhi nudi in mancanza della giovinezza del nostro amico Michele che ha occhi buoni per vedere quello che per la fine di tutta questa lettura e registrazione ognuno capirà il senso e il gioco che diamo non tanto agli eroi ma alle persone che sono esse davvero fortunate come parola rimane in fortuna ancora da poterla raccontare e scrivere così come sto a registrare ora già l'alfanumerica porta all'ascolto ciò che ho scritto stamattina non come storia sbagliata ma fortunata. Ieri e oggi due giorni in una storia che resta per poterla iniziare così come qualcosa di diverso a chi non crede che per davvero succedono eventi del genere.

(Lo spirito del Signore t’investirà, e sarai cambiato in un altro uomo); straordinariamente così’ che si raccontano le testimonianze con testimoni vivamente vissute insieme alla tale peripezia della vita ben vissuta con fede e a credere all’amico che come autore mente per essere mente che mente. E con questa mente estrosa voglio raccontare a te Luigi quello che il nostro amico Michele il coinvolgente testimone che io metto in pratica per l’evento vissuto ieri veramente accaduto in tutti gli aspetti umani e dolenti alla testimonianza che si racconterà da sé avendo un corpo la parola con spirito giusto penetrerà dentro il vostro corpo e mente a capire che cosa è successo ieri nel tardo pomeriggio sera. (Lì udiamo parlare delle grandi cose di Dio nelle nostre lingue. Che cosa significa questo?)

Quante volte ti ho parlato d’essere io una persona fortunata; eppure sai tu  benissimo di quello che dicevo nel ricordare che sono fortunato, t’ho anche spesso ripetuto che non credo ai miracoli. E quindi credo sia giusto non dimenticare che i dottori e mia moglie mi hanno detto che sono un miracolato. Sebbene sai che ho sempre da allora continuato a parlare d’amore a tutti e senza distinzioni di colore e ricchezza tra padroni.(Non è volentieri che il Signore umilia e affligge i figli degli uomini). Confermo tuttora che l’amore fa i miracoli; e quindi io credo con tutte le mie forze all’amore che fa i miracoli. E quello che è successo ieri e stamattina , più che altro mi va di raccontare del tardo pomeriggio del 28 Maggio c. a- corrente anno.

Dell’amore che il mondo intero ha verso di me anima legato all’eterno spirito corpo di Dio spazio eterno tra mare terra e cielo paradiso immutabile e senza identità alcuna a dire che tutto quello che state ascoltando e che magari stai da solo a leggere qui è tutto vero, seppur dettato da una mente che mente per davvero autore di un singolare libro mai scritto fotografato, registrato e documentato per essere ben letto, capito e riverito a sé per la cosa della stessa parte di quest’universo che racconta quotidianamente storie allargate per tutte le età idee che svelano ciò che ci viene da Lui purgato essendo dentro di noi e noi dentro di Lui… tutta una cosa. Gesù stesso disse: chi vede me vede mio padre. Fin qui si capisce l’importanza dell’amico Michele che fa da testimone a questa singolare testimonianza spirituale vissuta ieri. 

Gli amici per davvero mi vogliono bene, nessun dubbio “l’autore ha di loro”; un bene sentito proprio come le parole che adesso al momento escono, e che l’alfanumerica insensibile alla cosa in sé per la stessa in animata, ma ben aiutato dalla mente che mente e braccio condite al massimo del proprio corpo fa e scrive: Carissimo Luigi, io e Michele abbiamo insieme fatto un giro sulla spiaggia di Siponto; subito dopo che ti abbiamo lasciato sulla vicinanza strada che ti conduceva  alla tua dimora casa. Così che abbiamo cominciato a scrivere sulla sabbia, abbiamo fatto qualche scatto fotografico, registrazione e documentato qualche post. Sul posto. Dove Michele dettava quanto si vociferava in macchina, ed eravamo stati a pranzare al ristorante Garden. Non puoi averlo già dimenticato dello stesso anche tu hai fotografato una salita che a vederla di sopra era una bella discesa. Detto questo e forse mi ripeterò per farmi capire meglio e di più serve sempre capire e farsi capire. Lo sai che una mente come te capisce al volo che siamo ritornati sotto la pineta, dove lasciamo sempre trovando il giusto parcheggio vicino ai marocchini che vendono lì sul posto essendoci il mercatino di cianfrusaglie minutaglie. Ma prima di raggiungere la macchina, ci siamo raccontati anche perche in quei canali di acqua dolce che sfociano tutti a mare come i fiumi tutti fanno.

E si avevo qualche mese fa registrato un serpente o meglio una biscia per meglio capire e che mi Michele stesso correggeva che non era una serpe ma una biscia d’acqua dolce.  Difatti Michele disse che in questi torrenti ci vivono le bisce. E con tutto ciò a raccontare, sapete che io sono andato a trovare mamma in provincia, perché avevo sognato due serpe che facevano l’amore. Una coppia vicino el’altra a distanza di poco. Erano così formate due corpi doppi di peso a) una 15 quindicina di Kili. e l’altra - una quasi metà:come peso; e lunghezza stessa corporatura come colore ma il peso era sugli otto kili. Entrambe queste due coppie di serpenti facevano l’amore. E tu sai che volevo fotografarli e registrare soprattutto, ma poi mi sono svegliato dal sonno e sogno che era da interpretare. La domenica del 21 c. m.., c. a… vado a trovare mia madre; perché avevo fatto questo brutto sogno. Non riesco a vedere mia madre, perché avevo perso un’ora circa a trovare il parcheggio dove si trovava la struttura degli anziani.

E una volta trovato grazie a mio fratello Vito che mi spiega a telefono la strada giusta e via che devo percorrere, per non fare gli stessi errori di ritorno e girare come pazzo intorno alla struttura. Detto questo, telefono a mia madre; Stiamo verso l’ora 11.40 quasi l’ora di pranzo. E infatti mia madre risponde e conferma il timore che avevo. Sto per mangiare. Ok le dico mangia tranquilla mamma. Non scendendo quindi che cosa facciamo, visto che avevo portato sia a te Luigi sia  a Michele per farvi vedere come stava la mamma. Noi comunque alla fine di questa strampalata dettata dai mie discorsi; torniamo a Manfredonia. Ma prima di raggiungere il paese di Manfredi  Bianca Lancia  ci fermiamo a magiare al ristorante Garden, che si mangia bene e si paga non poco non molto il giusto di quello che uno consuma. Possiamo dire cuor e mente leggera che ci siamo sempre trovati bene. Per questo ci torneremo ancore per mangiare il 13 Giugno festeggeremo il santo nome che mia madre Angela Maria Armillotta e papà Giuseppe  in Tomaiuolo, hanno loro, voluto per me. Detto questo. A poca distanza di tempo. Diciamo un quarto dora lasciamo Luigi nella via e strada destinata a Lui . E quindi da quell’ora in poi saremo solo io e Michele i protagonisti di questa continuata commedia. Raggiungiamo Siponto e parcheggiamo sotto la pineta di come è stato già detto in qualche punto della conversazione tra me e l’autore Liknan medesimo Antonio Tomaiuolo.

Ci troviamo a Siponto solo io e Michele. Tu Luigi stai a casa a farti il pisolino ben meritato, per il cammino che hai fatto più di noi nella giornata di ieri mattina. Tra i cento pozzi e metà percorso che raggiunge San Marco in Lamis. Così che si racconta da sola la nostra vicissitudine: Io e Michele, guardiamo i pesci che sono nei torrenti vicino il mare della pineta verde. E siamo quasi a 20 (venti) metri, vicini a raggiungere l'auto. Siamo giunti alla macchina, quindi io apro la macchina. La borsa io la metto nella macchina. Ma io dimentico e quindi non so che cosa ho fatto di preciso. Penso tanto per pensare nel mio ragionamento che fino a quel momento fila. E poi che non ci troviamo più visto che non so come raccontare la cosa. Dovevo cambiarmi le scarpe, no! L’avevo già fatto al ristorante Garden. Quindi perché io continuavo a pensare che avessi messo la borsa sul girotondo di cemento che fa da vasaio per le piante nella stagione estiva. Ecco perche non capisco visto che è tuttora strano nello scrivere ciò che ha dell’incredibile. E’ tutto strano carissimo Luigi Tutto strano.

Nella verità esce che io non ho appoggiato nessuna cosa delle mie che non era altro che la borsa con tutti i documenti tre cellulari e pochi soldi con cianfrusaglie varie. Capisco ora e ricordo adesso che non mi sono cambiato nulla. Quindi ci mettiamo in macchina e partiamo per la zona Monticchio quartiere dei montanari residenti. A mare c’è la sorgente acqua di cristo. Nel tragitto arrivato vicino la sorgente hotel Gargano pensavamo cos’ di fermarci ma no lo facciamo. Continuiamo fino a raggiungere l’arcasacra acqua di Cristo prima isola che non c’è. Sul posto con la macchina in transito guardo giù e vedo la tenda di Giosuè il gladiatore, il guerriero alias combattente, insomma parcheggio sotto i pini della serenetta, scendiamo per fare due foto e niente. La borsa non c’è. Guardiamo da per tutto di fianco dietro nel cofano da per tutto almeno cosi ci era apparso di vedere dentro ma della borsa niente. Subito mettiamo in moto la macchina per tornare sul punto dove avevamo parcheggiato la macchina prima di quest’ultima fermata del momento. E durante il tragitto raccontavo a Michele che sono una persona molto fortunata. Non era la prima volta che dimenticavo qualcosa e poi la ritrovavo.

Molte volte è successo che ho lasciato la stessa borsa con documenti e soldi sulla spiaggia. Addirittura Michele mi faceva ricordare un episodio successo un anno fa o due anni come tempo trascorso da quell’episodio che lasciai il libro sulla spiaggia  “Il gabbiano Jonathan Livingstone”   sulla sua passione per il volo come metafora della vita e ...posso dire che l’autore faceva il pilota e quindi conosceva molto bene come si impennavano a testa in giù velocemente a prendere il pesce. Ecco Michele diceva: ti ricordi hai lasciato il libro a mare poi la mattina l’hai trovato. Era tutto bagnato e sporco di sabbia. Il ragionamento che faccio e di portare a te che ascolti o leggi la mia per registrazione fatta, ma che sto qui al momento registrando per quello che vedi e ascolti precisamente. perché qualcuno l’aveva posto sul palo di cemento che faceva da impedimenti a far passare gente non autorizzata a entrare in GUARDA CHE LUNA. In quel tempo la struttura era tutta intatta. Ecco che magari quando una persona trova qualcosa che non gli appartiene e che non è suo magari te lo farà questo piacere di vedere dentro i tuoi cellulari visto che ne hai tre. Troverà il primo numero e magari telefona per vedere di rintracciarti e farti trovare il borsello non lasciato.  Ah ah che bella espressione. Ma ancora non sapevamo del borsello che avevamo in macchina. Io non perdo la speranza e rispondo a Michele magari sarò ancora tanto fortunato da trovarlo. Come ho sempre ritrovate le altre volte con la stessa commedia mai persa come battuta che un buon attore saprebbe con ironia dare il senso che non ha bisogno di parole da trovare. Ci sono tutti gli elementi per una lettura franca. Tanto che una volta raggiunto il posto.

Troviamo delle famiglie persone che erano arrivate dopo che noi eravamo partiti prima di quella mezzora o quarto dora a raggiungere l’arcasacra e tornarci su. Dal momento che abbiamo dato lo sguardo sulla zona e non vedendo la borsa chiediamo alle persone presenti. Se avessero visto un borsello. La risposta ovviamente è stata come quello che mi dette il marocchino che era seduto dietro di loro sulla panchina. Non restava altro che cominciare a fare una telefonata sul mio cellulare. E mentre sto per dire a Michele di fare questa cosa. Lui mi dice: Eccolo la il borsello; sta lì sopra il sedile posteriore. Molto strano vero Luigi. Noi avevamo visto da per tutto, ma non ci stava niente prima. Occhi cechi, per un miracolo a vedere: quello che non avevamo … o avevo soltanto e semplicemente visto io, prima. Non posso dire nulla di Michele. Se avesse visto anche Lui,magari erano quattro occhi che non vedevano e che ora ci vedono. Ci vogliono gli occhi per far vedere a un cieco e dirgli a voce alta da far sentire al mondo intero miracolo-( miracolo). Prima non vedevo e ora ci vedo i miei occhi sono come il cielo di sopra alla terra e mare. Ci vedo!!!. Luigi la borsa era nella macchina. E com’ è stato commentato prima  avevo visto dentro la macchina da per tutto avanti dietro e, addirittura anche dentro il cofano. Non si poteva mai sapere che magari avevo fatto qualcosa quando siamo tornati dal mare e magari l’avevo io messo nel cofano, ma niente non poteva esserci nulla di quello che continuavo a pensare io.

E allora alla domanda come può un borsellino sparito a ritrovarsi nella macchina!?. Senza la mano e mente dell’uomo!? E’ o non è un mistero!? No! Nessun mistero. Perché già ci stava dentro la macchina. Allora conviene stringere e dire dov’è tutta questa fortuna del tuo amico?  Perché facile capire per farsi intendere da chi capisce che non aveva perso nulla Liknan Antonio medesimo.  Per questo dico che sono molto fortunato e non un miracolato, semplicemente fortunato,non credo ai miracoli ma solo all’amore. L’amore è capace di fare miracoli. Solo l’amore per me può sempre e instancabilmente fare miracoli appropriati al senso dello spazio eterno Dio vero. Evidentemente quando io sono ritornato alla nuova vita di oggi, non ero morto del tutto. Questo si deve dire che quando i dottori dell’ospedale Santa Maria in bari regione Puglia e mia moglie sentivano me come un miracolo ricevuto dal Padre Eterno.

 Evidentemente ero solo assopito come Gesù, Lazzaro e Giona che fu inghiottito da un pesce grosso quanto una balena.  Queste cose si possono raccontare, perché nessun’anima di queste persone menzionate avvenga di come nella mia persona; di certo: non siamo del momento vissuto a oggi mai morti.  Gesù sulla terra era una persona umana come tutte le altre forse un po' extraterrestre questo sì perché il padre non era di questo mondo. Seppur viveva sulla terra a quei tempi. Un extraterrestre vive nella media di 20.000 anni. E hanno con loro sempre il nano robotico. Scoperto su marte. Dove avevano piante che sanavano nell’immediato le ferite, e operavano senza taglio alcuno sul corpo stesso fosse stato ferito o malato. Nella storia l’uomodidonna sa nella sua consapevolezza per scienza che nessun uomo mai dopo morto è stato ritornato a nuova vita. E Gesù era anima e corpo naturale di come quello che abbiamo descritto sopra. Per questo dico che sono molto fortunato e non un miracolato, semplicemente fortunato,non credo ai miracoli ma solo all’amore. Ora ridire con parole dei matti come me pazzo della stessa pazzia che facevano in quel tempo della crocifissione risuscitare Gesù; e non solo lo stesso figlio di Maria. (Risuscita  Lazzaro -l’amico caro. E poi nel nome che ancora prima di Cristo destava alla morte certa anche Giona. Conosco solo questi nomi dei quali l’uomodidonna ha destato dalla morte in vita.

Sono solo storie raccontate e scritte da uomini che non hanno valenza per mancanza di testimonianza vissuta personalmente. Ma sono fantasie degli uomini che si caricano di interessi appropriata alla loro vita legata ai misteri della stessa vita. Io stesso sono un mistero. Mio caro Luigi sono cazzate che vanno a braccetto per certi interessi di gruppi e di persone senza storia alcuna. Questo io penso nella mia consapevolezza che non credo ai miracoli ma sono personalmente molto fortunato.  E credo ciecamente all’amore stesso che fai miracoli. Questa registrazione , in lettura preparata prima per poi essere qui a dire  che la commedia dobbiamo chiuderla dicendo ancora qualche cosa sui passaggi dolenti e non dolenti da mettere in pubblicazione oggi 29.05.2023. La gente e popolo di Dio deve sapere tramite il libro mai scritto, fotografato, registrato documentato e letto. Perché così deve andare la fortuna  dei veri fortunati della vita. Siamo noi che creiamo  problemi di vicissitudine intorno a noi dove in balia di gente che non conosciamo affondo e bene ci facciamo sorprendere dalla loro intelligenza capace di cambiare le carte in tavola. Quello che vi ho raccontato è qualcosa di sorprendente ma che avete ben capito che evidentemente non ho visto bene affatto dentro la macchina; non ho evidentemente, proprio visto sul lato, dove abbiamo trovato il borsello Eppure con me stava un amico nel nome Michele.












Come è possibile che sia successo tutto quanto ho finito di raccontare . Detto questo uno può credere non credere a questa fantastica commedia all’italiano e che sono molto fortunato. I numeri che ho dato a Michele  e visto che sono cambiate le cose  abbiamo trovato la borsa che era nella macchina, abbiamo trovati gli altri biglietti di cinema che tu Luigi non avevi conteggiato e quindi i numeri dati possono essere sbagliati  forse non sono quelli i numeri da giocare o forse sì questo è un male e quindi dico fermiamoci qui senza giocarli. Questo ho detto io a Michele. Di non giocare più  perché possono essere numeri perdenti ma il numero delle serpe a cominciare dal 19 va giocato e di serpe ne abbiamo viste due, la prima è stata fotografata registrata e pubblicato ieri diversamente alla seconda serpe che abbiamo visto subito appresso alla prima non c’è stato niente da fare. Non ci siamo proprio fermati. Non abbiamo visto nulla di quello che poteva dirci la seconda serpe sulla strada vivente chiaramente non era serpe morta no!  E abbiamo continuato per salire su Rignano Gargano. Serpe che abbiamo visto tutti e tre i presenti dentro la macchina. Non possiamo mica negare l’evidenza. Di quello che è successo dal 21 Maggio ad oggi 29 corrente mese corrente anno. La chiudiamo qua Luigi e tu pensa a quello che vuoi di questa commedia ascritta per essere poi registrata magari domani. Adesso pubblichiamo lo scritto.                             



















Il cervello disse, io sono l’intelligenza; e trasformo gli ordini a tutto il corpo.

E quindi è giusto che sia io il corpo.

Lo stomaco disse,noi trasformiamo tutti i cibi in vitamine; e quindi è giusto che sia io il corpo.

Le gambe dissero, noi l’energia trasformata dallo stomaco; la sfruttiamo per far camminare tutto il corpo.

E quindi è giusto che siamo noi il corpo. E cosi vin via tutti dissero la loro, buono o male che sia!.

Ma quando toccò al buco del culo; tutti scoppiarono in una gran risata.

Il buco del culo “indispettito” si mise in sciopero;  e non fece più lo stronzo.

E in pochi giorni tutto il corpo stava male.

Il cervello divenne perplessità-nte –incerto.

 Lo stomaco aveva i crampi.

 Le gambe non si reggevano più,

Allora tutti quanti di comune accordo decisero che fosse il buco del culo il corpo.

Morale della favola non c’è bisogno di un genio per fare il capo, basta che ci sia qualcuno capace di fare lo stronzo

30.06.2023                        




























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02-07           

Liknan non era veramente arrabbiato. Tuttavia, questo significa che lo era. Si è trasferito a Manfredonia 40 anni fa!, si trova in una posizione meno pragmatica. (Spogliata della politica di diritto; e avendo il detto che porta nel diretto contatto con la realtà. A fare della sua vita una uguale a quella di mamma, papà e suoceri presta assai più” alla sua famiglia”, e allo spettacolo il tempo che una volta dedicava al partito e alla politica. È un triplice rapporto tra me ei miei nonni e mio padre, ma soprattutto con mia madre perché la madre è sempre la stella più bella dell'universo, è il genitore che è sempre l'eroe. Può sembrare fastidioso ma ho avuto un'infanzia felice con mia mamma: ero il bambino più felice del mondo, grazie per l'amore che mi hanno dato i miei zii e nonni che andavano sempre d'accordo con tutti. Poi il rapporto è cambiato e mio padre è stato il rappresentante della mia famiglia fino a quando sono andato via di casa e poi mi sono sposato all'età di 18 anni. ...una piccola parte della sua coniugata storia che custodisce nell'anima come personaggio di oggi, poeta della scogliera, piace a Liknan e agli amici; Antonio è contento e felice almeno può dire di aver portato alla gente e casa la sua testimonianza che però pochi ascoltano. Perché non tutti vedono i suoi video e scatti fotografici così ben documentato da fare copertine di un "MONDO IN SOLO VOCE": libro mai scritto e letto tra il verbo venuto in questa terra di giochi. Liknan

 Intrattenimenti con gli amici, e tu, come l’autore “lavorando come  chi cercava l’arte leggera; per essere lo scavezzacollo del paese. - Ancora vivo,a recuperare gli ideali lasciati nel paese natale: patrono dello stesso paese San Michele Arcangelo.- Un paese,ch’è cambiato completamente per Antonio; che ormai non ci pensa più di ritornare a vivere nel paese della montagna di San Michele. Assolutamente non ci pensa vivendo;  e poiché ha registrato la testimonianza dello stesso Antonio Liknan, ha sempre concesso la possibilità di filmare e registrare nella stessa zona, Liknan

Poiché è l'artefice di miracoli, che ha smesso di narrare della sua testimonianza; ma ha scritto frasi sempre più plagiate descrivendola parola su altre tutte sulla sabbia. Così che, mentre ascolto l'amore che è dentro ogni cosa e frasi,lo ritengo a tempo della mia adolescenza e pubertà. Che, a volte le parole del padre, e altre volte le simile storie dell’amico d'infanzia; che poi sarei sempre io. E, questo sono io, che ho tanti sogni e, sto invecchiando; sta forse svanendo, il dire del punto. Così che mi sento io un pesce pazzo,fuori dall’acqua, E Sarei io” un guarito nella zona arcasacra,sorgente acqua di Cristo prima isola che non c’è GUARDA CHE LUNA” solo nei sogni. Ormai pare sia una realtà che s’impara vivendo in zona. LIKNAN!

Difatti Antonio “Liknan” che visse a Manfredonia; Nel tempo trascorso con l'abituale si aggiunge ch'è rimasto in città per molti anni, poi si è trasferito nella città di Alessandro volta "COMO". Ed è tornato nel Gargano vivendo per un anno nel paese di San Giovanni Rotondo. A seguire l'anno 2001 a oggi tutto bene nella città dei balocchi, o meglio di Pinocchio. Liknan non è un fissato ma ha un giusto lineamento con la realtà che forse a riguardo va detto che è anche un immaginario. Credendo che vorrebbero aprire ciò che non è tornato GUARDA CHE LUNA” ormai resta un sogno ma farà piacere rivederla a splendore con forti illuminazione la zona, soprattutto il posto. Il libro di Liknan è anche un gioco e ti porta a giovare giocando di nuovo, come un tempo. Il quale Antonio Tomaiuolo già faceva senza “Liknan. L'autore ha vissuto fino a trent'anni nella sua città natale, e poi come ora al momento live a Manfredonia dove spera di lasciare questo mondo in santa pace; nella vicina zona dove è stata smantellata GUARDA CHE LUNA”.

 Cittadini, guardate !!! le luci del braccio posticino a mare sembrano cristalli illuminati. C’è d’aspettarsi una volta che tornasse a suo posto tanta illuminazione. Vicino all’Isola che non c'è sorgente acqua di Cristo prima a dire oggi arcasacra e sarebbe troppo bello rivedere illuminare di nuovo il posto. GUARDA CHE LUNA ci rappresenta molto nel paese; Perché è per tutti una cosa meravigliosa paragonabile agli amici adorabili e divertenti. Molte persone sono venute da me all'inizio dell'anno scorso, mi parlavano molto bene del posto e del paese. Quindi racconto posto che piace molto ai cittadini che vivono lontano dal paese, in un'altra regione del sud Sicilia. N lo on perderti nel nulla non fare come quelli che sembrano apprezzare molto il posto e la denominazione soprannominata mania all'uomo medesimo. Decifrabile, LIKNAN solo con questo nuovo titolo"Vedendo intorno girare quotidianamente in zona arcasacra acqua di cristo prima isola che non c'è GUARDA CHE LUNA” Solo come passaggio onirico da credere a un sogno, e andando avanti", così facendo;diventiamo come LIKNAN poeti dell'abisso! Poeta della Scogliera.











































Dando Liknan inizio alla storia del vecchio contadino “medesimo”; dico subito che trovo la novella perfetta, E provo soprattutto un certo imbarazzo. NEL FAR VALERE IL TOTALE DELLA SOMMA. E cioè: anche se non lo fossi “davvero io provo”: a dare al qualunque … che sarà superato da me. Dove ognuno resterà a credere che lo sono dal momento che lo chiamo come immagino “vecchio”.  Alla persona, che era come il nonno mio e padre “buono”, tuttavia “io stesso sono consapevole”; che egli non è affatto un mascalzone. Come non lo è ESSENDO DENTRO LA VECCHIA MATEMATICA E FILOSOFIA TRADIZIONALE. Come  difatti un grande presuntuoso racconta dell’uomo, buono e lavoratore di sé! Qual era pieno d’amore per la famiglia. Nessun dubbio mai mi è passato dalla mente felice e quindi già prevedo inevitabili domande di questo genere: in che cosa è notevole Liknan; quest’autore che quotidianamente propone e invita a leggere il libro mai scritto, fotografato, registrato,documentato e letto. Sono così nel loro stretto rapporto con la storia che diventa automaticamente novella perfetta: per tutti i genitori, che amano il proprio padre, soprattutto quello di dover educare nella legittimità.( Il simile cervello che ha anche Liknan illuminato come il poeta della scogliera). E c’è spazio tanto che riporta nella verità assoluta come Dio amore della vita e morte che riporta a destare nel bene il male tale della morte: che sta nell’indizio di me, di te; e tutti quelli che come noi hanno il cervello e braccia condite del corpo in Cristo; che aiutano a pulirsi il culo dopo il bisogno. Visto che è la parte più condite. Ora però dobbiamo sparire nel buio e buco del culo nella ragione di chi dice io sono il corpo cenere vergine di questo “MONDO IN SOLO VOCE” I TOPI NON AVEVANO NIPOTI.  Liknan!

Più parente di giù”prole” oh sì! Se lo avesse come me capito; alla fine delle due code della novella perfetta? Che cosa ha fatto di tanto notevole contadino? Chi lo conosce e per quale ragione? Perché io, lettore, dovrei perdere tempo ad apprendere i fatti dello strano interrogativo! Che esclama una volta arrivato; e che succede tra gatto e topo? Che diventa magica la vita di tutti? L'ultima domanda è la più inesorabile in quanto posso solo rispondere questo: "Forse lo capirete da voi … leggendo la novella perfetta; seppur meno a quel poco che si è capito: in mancanza di pensieri per entrare nel romanzato insuperabile libro mai scritto e letto". Ma non lo è; visto che si trova in lettura insuperabile di una storia vera; ben successo, da farci un cesso, dentro la insuperabile novella perfetta. E se, una volta capitasse anche a te, che l’hai ben capito; allora si che la novella perfetta “resta tale”. Da far leggere anche agli zii e nipoti , di questo contadino; vissuto negli anni 70. Liknan

-Ci stava un contadino che dopo tanti sacrifici ha mandato il figlio all'università, per lui era un onore, una gioia, ma di tutto a Lui non bastava.

-Dopo 5 anni che il figlio stava a Roma,in quella “'università si laureò.

- Così fu che, il figlio telefona, al papà; e dice: oggi mi sono laureato.

-Vuoi venire alla festa che si sta organizzando qui fuori dall’ateneo!

-Chiaramente sarà fuori dagli istituti la festa; e che stiamo a preparare per fare tutti festa i laureati con i propri parenti e genitori.

- Quindi che dici papà?- Certo ci mancherebbe altro dice il papà!

-Vengo e ti porto anche un regalo.

-Non ti preoccupare ci vengo!.

-Sì è così; il padre è partito con il treno; ed è arrivato alla capitale “raggiungendo il figlio a Roma”. -E sono andati a fare questa festa, con gli altri laureati in un grande ristorante vicino l’ateneo per mangiare.

-Il figlio di nascosto al padre e messosi d’accordo con il cameriere disse: oggi a mio padre porti grande porzioni, tutto deve essere abbondante. E così è stato.

-Alla fine: il padre disse è stato proprio un bel pranzo.( E’ stato abbondante e di mio gusto).

-Però ora Ti devo fare una domanda .  

-Il figlio ha detto a suo padre fammi questa domanda.

- Mi devi dire qual è la cosa più bella e bisognosa del mondo umano animale e viventi ingenere.

-Il figlio Pensa un attimo, e dice: andare al gabinetto a fare la cosa più antica di tutti i viventi sulla terra ….

-E il padre si rivolge al figlio, non contento e soddisfatto, dicendo: ti ho mandato all'università per dirmi questa cosa.

-Con tanti anni di sacrificio che ho fatto, a tuo rispetto; la cosa più bella del mondo: per te, è proprio questa- la pupù!!!!

- Il padre essendo stato un po' deluso “allora disse: andiamo nuovamente al ristorante “adesso a mangiare, a fare tutto quello che c'è da fare a pranzo; e lì hanno rifatto un’altro abbondante e buono soprattutto pranzo completo, come il primo. Certo tutto quanto lì finito di pensare e mangiare.

-Il figlio dice andiamo a fare un giro dentro la città, a vedere il Colosseo, Piazza San Pietro,e altro che ti porterai a casa dei ricordi. E così fecero; ma al padre gli scappava di andare al bagno.

-E, il figlio con le orecchi di elefante … più il padre diceva; di andare al bagno, più lo faceva girare intorno.

-Quando ha visto, che stava per scoppiare, ha detto al figlio “disgraziato” mi sbagliavo: dimmi dov'è il bagno più vicino; hai ragione la cosa più bella e bisognosa del mondo umano animale e viventi ingenere … è fare la pupu’ nel gabinetto del paese e sotto gli alberi fuori città!LIKNAN

 

 

 

Ora che avete visto il video ascoltato dello stesso autore che si legge pure del suo passato e presente possiamo dire che Liknan è davvero un futuristico originale; seppur raccontato e ben preso dall’autore medesimo Antonio Tomaiuolo. L’uomo che ha letto il sentito di dentro non per romanzare ma per creare davvero e senza forse la novella perfetta. Bene!

-Vedo che una parte lo capiste ma non concordi sul fatto che il mio nome non potrà mai arrivare il corpo dello stesso Liknan al giorno otto Agosto stesso anno 2222.

 - Credete sia davvero una persona notevole Il poeta della scogliera?

-Lo dico perché prevedo con rammarico che avverrà proprio questo. Personalmente lo ritengo degno di nota, ma dubito seriamente di riuscire a dimostrarlo al lettore. Il fatto è che egli è un protagonista, ma un protagonista e sognatore soprattutto persona che ruba le parole ai grandi autori BEST SELLER e quindi è appropriato far sentire la mia voce oggi come ieri nel futuro incerto che rientra però in questa mia consapevolezza del gioco che non si ruba mai. L’autore intende addirittura pubblicare il suo libro unico da titolo provocante MONDO IN “SOLO VOVE” Libro mai scritto e letto per l’anno 2222.LIKNAN

Certo che è ancora per l’autore indefinito. Del resto, forse, in un'era come la nostra, che ancora uno solo ha raggiunto la comprensione della verità assoluta; e sarebbe strano pretendere la chiarezza dall’autore per tutta la gente. Una cosa però è abbastanza certa: l’autore in LiknaN, è una persona strana, persino un eccentrico Antonio Tomaiuolo medesimo. Ma la stranezza e l'eccentricità dei giorni che rappresentano due date nello stesso mese e anno Agosto 2222 che danneggiano, più che non diano diritto all'attenzione, o8.08 2222. Soprattutto quando tutti tentano di mettere insieme i particolari per trovare un qualche valore comune nella confusione generale. 22.08.2222. Mentre l'eccentrico, nella maggior parte dei casi, è proprio un elemento particolare, isolato. Non è forse  uno solo ha raggiunto la comprensione della verità assoluta sempre così", allora, con il vostro permesso, mi sentirei incoraggiato riguardo al valore della fede

di OGNUNO IL SUO D’IO CHE FORSE è COME Il mio LIKNAN






                                            




































Dando Liknan inizio alla storia del vecchio contadino “medesimo”; dico subito che trovo la novella perfetta, E provo soprattutto un certo imbarazzo. NEL FAR VALERE IL TOTALE DELLA SOMMA. E cioè: anche se non lo fossi “davvero io provo”: a dare al qualunque … che sarà superato da me. Dove ognuno resterà a credere che lo sono dal momento che lo chiamo come immagino “vecchio”.  Alla persona, che era come il nonno mio e padre “buono”, tuttavia “io stesso sono consapevole”; che egli non è affatto un mascalzone. Come non lo è ESSENDO DENTRO LA VECCHIA MATEMATICA E FILOSOFIA TRADIZIONALE. Come  difatti un grande presuntuoso racconta dell’uomo, buono e lavoratore di sé! Qual era pieno d’amore per la famiglia. Nessun dubbio mai mi è passato dalla mente felice e quindi già prevedo inevitabili domande di questo genere: in che cosa è notevole Liknan; quest’autore che quotidianamente propone e invita a leggere il libro mai scritto, fotografato, registrato,documentato e letto. Sono così nel loro stretto rapporto con la storia che diventa automaticamente novella perfetta: per tutti i genitori, che amano il proprio padre, soprattutto quello di dover educare nella legittimità.( Il simile cervello che ha anche Liknan illuminato come il poeta della scogliera). E c’è spazio tanto che riporta nella verità assoluta come Dio amore della vita e morte che riporta a destare nel bene il male tale della morte: che sta nell’indizio di me, di te; e tutti quelli che come noi hanno il cervello e braccia condite del corpo in Cristo; che aiutano a pulirsi il culo dopo il bisogno. Visto che è la parte più condite. Ora però dobbiamo sparire nel buio e buco del culo nella ragione di chi dice io sono il corpo cenere vergine di questo “MONDO IN SOLO VOCE” I TOPI NON AVEVANO NIPOTI.  Liknan!


Più parente di giù”prole” oh sì! Se lo avesse come me capito; alla fine delle due code della novella perfetta? Che cosa ha fatto di tanto notevole contadino? Chi lo conosce e per quale ragione? Perché io, lettore, dovrei perdere tempo ad apprendere i fatti dello strano interrogativo! Che esclama una volta arrivato; e che succede tra gatto e topo? Che diventa magica la vita di tutti? L'ultima domanda è la più inesorabile in quanto posso solo rispondere questo: "Forse lo capirete da voi … leggendo la novella perfetta; seppur meno a quel poco che si è capito: in mancanza di pensieri per entrare nel romanzato insuperabile libro mai scritto e letto". Ma non lo è; visto che si trova in lettura insuperabile di una storia vera; ben successo, da farci un cesso, dentro la insuperabile novella perfetta. E se, una volta capitasse anche a te, che l’hai ben capito; allora si che la novella perfetta “resta tale”. Da far leggere anche agli zii e nipoti , di questo contadino; vissuto negli anni 70. Liknan


-Ci stava un contadino che dopo tanti sacrifici ha mandato il figlio all'università, per lui era un onore, una gioia, ma di tutto a Lui non bastava.

-Dopo 5 anni che il figlio stava a Roma,in quella “'università si laureò.

- Così fu che, il figlio telefona, al papà; e dice: oggi mi sono laureato.

-Vuoi venire alla festa che si sta organizzando qui fuori dall’ateneo!

-Chiaramente sarà fuori dagli istituti la festa; e che stiamo a preparare per fare tutti festa i laureati con i propri parenti e genitori.

- Quindi che dici papà?- Certo ci mancherebbe altro dice il papà!

-Vengo e ti porto anche un regalo.

-Non ti preoccupare ci vengo!.

-Sì è così; il padre è partito con il treno; ed è arrivato alla capitale “raggiungendo il figlio a Roma”. -E sono andati a fare questa festa, con gli altri laureati in un grande ristorante vicino l’ateneo per mangiare.

-Il figlio di nascosto al padre e messosi d’accordo con il cameriere disse: oggi a mio padre porti grande porzioni, tutto deve essere abbondante. E così è stato.

-Alla fine: il padre disse è stato proprio un bel pranzo.( E’ stato abbondante e di mio gusto).

-Però ora Ti devo fare una domanda .  

-Il figlio ha detto a suo padre fammi questa domanda.

- Mi devi dire qual è la cosa più bella e bisognosa del mondo umano animale e viventi ingenere.

-Il figlio Pensa un attimo, e dice: andare al gabinetto a fare la cosa più antica di tutti i viventi sulla terra ….

-E il padre si rivolge al figlio, non contento e soddisfatto, dicendo: ti ho mandato all'università per dirmi questa cosa.

-Con tanti anni di sacrificio che ho fatto, a tuo rispetto; la cosa più bella del mondo: per te, è proprio questa- la pupù!!!!

- Il padre essendo stato un po' deluso “allora disse: andiamo nuovamente al ristorante “adesso a mangiare, a fare tutto quello che c'è da fare a pranzo; e lì hanno rifatto un’altro abbondante e buono soprattutto pranzo completo, come il primo. Certo tutto quanto lì finito di pensare e mangiare.

-Il figlio dice andiamo a fare un giro dentro la città, a vedere il Colosseo, Piazza San Pietro,e altro che ti porterai a casa dei ricordi. E così fecero; ma al padre gli scappava di andare al bagno.

-E, il figlio con le orecchi di elefante … più il padre diceva; di andare al bagno, più lo faceva girare intorno.

-Quando ha visto, che stava per scoppiare, ha detto al figlio “disgraziato” mi sbagliavo: dimmi dov'è il bagno più vicino; hai ragione la cosa più bella e bisognosa del mondo umano animale e viventi ingenere … è fare la pupu’ nel gabinetto del paese e sotto gli alberi fuori città! Liknan

                                             

                            LIKNAN  

    Ora che avete visto il video ascoltato dello stesso autore che si legge pure del suo passato e presente possiamo dire che Liknan è davvero un futuristico originale; seppur raccontato e ben preso dall’autore medesimo Antonio Tomaiuolo. L’uomo che ha letto il sentito di dentro non per romanzare ma per creare davvero e senza forse la novella perfetta. Bene!


-Vedo che una parte lo capiste ma non concordi sul fatto che il mio nome non potrà mai arrivare il corpo dello stesso Liknan al giorno otto Agosto stesso anno 2222.




 - Credete sia davvero una persona notevole Il poeta della scogliera?

-Lo dico perché prevedo con rammarico che avverrà proprio questo. Personalmente lo ritengo degno di nota, ma dubito seriamente di riuscire a dimostrarlo al lettore. Il fatto è che egli è un protagonista, ma un protagonista e sognatore soprattutto persona che ruba le parole ai grandi autori BEST SELLER e quindi è appropriato far sentire la mia voce oggi come ieri nel futuro incerto che rientra però in questa mia consapevolezza del gioco che non si ruba mai. L’autore intende addirittura pubblicare il suo libro unico da titolo provocante MONDO IN “SOLO VOVE” Libro mai scritto e letto per l’anno 2222.LIKNAN                       

Certo che è ancora per l’autore indefinito. Del resto, forse, in un'era come la nostra, che ancora uno solo ha raggiunto la comprensione della verità assoluta; e sarebbe strano pretendere la chiarezza dall’autore per tutta la gente. Una cosa però è abbastanza certa: l’autore in LiknaN, è una persona strana, persino un eccentrico Antonio Tomaiuolo medesimo. Ma la stranezza e l'eccentricità dei giorni che rappresentano due date nello stesso mese e anno Agosto 2222 che danneggiano, più che non diano diritto all'attenzione, o8.08 2222. Soprattutto quando tutti tentano di mettere insieme i particolari per trovare un qualche valore comune nella confusione generale. 22.08.2222. Mentre l'eccentrico, nella maggior parte dei casi, è proprio un elemento particolare, isolato. Non è forse  uno solo ha raggiunto la comprensione della verità assoluta sempre così", allora, con il vostro permesso, mi sentirei incoraggiato riguardo al valore della fede di OGNUNO IL SUO D’IO CHE FORSE è COME Il mio LIKNAN

                                               


                                   

Matteo- Adesso non ho tempo di vedere o di leggere niente. Io non ti ho chiesto come ti chiami o ti chiamano. Ma come vi chiamate come religione. Affinché io possa fare ricerca.


Liknan- Ho sentito che ci sono persone come lui nella religione! L'anima nata nella storia italiana, ma "nata" tra la gente lo spazio dell'amore totale di Dio e della verità assoluta. Della quale capisci da te, che ha creato la vita ed è stata amata dal Padre; il quale uno ogni due 12- può aiutare tutti come coloro che si credono morti. Difatti insuperabile di come diceva Socrate: Non mi potrò mai vedere morto. Su questa ragione so di sapere di non sapere ma è insuperabile persino da Cristo Gesù che destava dalla morte 2000(duemila anni fa); Morti nessuno è una bugia per se stesso, e poi ti rendi conto che per stare con Dio, devi capire che la madre e il padre sono come San Francesco disse. Lo diceva il patrono d’Italia; siamo tutt’uno fratelli e sorelle. Di questa vera energia cosmica. Che a volte è criminale per colpa della libertà e libero arbitrio, più di un grande tesoro- Nel riconoscere i belli dell'universo. Loro non perdono l’anima, ma solo il corpo su corpo naturale come un albero piante e seme del frutto naturale della vita creata nel nome della religione e scienza. Confidando in questa verità ultima nel viaggio della perfezione che è quello ben studiato e lasciato /IIII/ secoli prima di Cristo. atomismo di Democrito, nessuno è perduto e non lo sarà mai. Neppure con l’atomico che distrusse la vita biblica di ATTACCAACCATTA; ACCATTAOROOROATTACCA.  La storia inizia con Dio che invia due angeli a Sodoma e Gomorra per indagare sulla malvagità delle città. Detto questo con il sogno di Liknan; onoonoono non piace; è vero ma per capire l'energia cosmica. Sono obbligato a dire anche ciò che non piace a nessun religioso “fuori dalla bocca grossa” d’io onoonoono grazie! Rende l'apprendimento spaventoso. Ciò significa che tutto il tuo corpo e le tue braccia sono ben allenati col culo culo- parte del corpo che sta nella pelle e sangue del vero culo, appropriato sempre alle braccia condite e cervello stomaco e gambe. Nel capire cosa stai provando dentro; fai da te ma usi ciò che non si paga energia cosmica. e quindi sapere cosa ti sto scrivendo. Ho sempre tempo per te; so che, come Liknan, ho perso la testa; Hahaha! Sono Antonio d’io NELLACACALLEN, Mondo di Dio simile al figlio ETNAGIGANTE mediatore grazie! Quindi, il corpo più esperto è il braccio. Poi guardi dove vuoi pur non sapendo cosa guardare ma questo dà poeta della scogliera qual mi dicono che sono anche lontano(Recanese/Recanati/Giacomo Leopardi) un minuto o più momento come tempo partecipiamo tutti guardando “la Speranza” vedendo il poco spazio che gli occhi umanamente riescono a vedere guardando verso l'Orizzonte - Infinito. Perché siamo parte dell'universo 'energia infinita”.   siamo per davvero legati a questo spazio d’io qual è energia cosmica universale infinita.  E adesso vi leggo registrando ancora a chiudere di questo sole, Vita collegato a questo pianeta






 

Ecco il testo di O Sole mio, di Capurro su musica di Di Capua (1898). Per i testi di altre canzoni napoletane, vai alla nostra pagina dedicata a I testi delle canzoni napoletane. Per gli accordi delle canzoni napoletane, vai alla nostra pagina dedicata agli accordi delle canzoni napoletane.





 'O Sole mio!

Che bella cosa na jurnata 'e sole,

n'aria serena doppo na tempesta!

Pe' ll'aria fresca pare gia' na festa...

Che bella cosa na jurnata 'e sole.

Ma n'atu sole

cchiu' bello, oi ne'.

'o sole mio

sta 'nfronte a te!

o sole, o sole mio

sta 'nfronte a te!

sta 'nfronte a te!

Lcene 'e llastre d'a fenesta toia;

'na lavannara canta e se ne vanta

e pe' tramente torce, spanne e canta

lcene 'e llastre d'a fenesta toia.

'na lavannara canta e se ne vanta

e pe' tramente torce, spanne e canta

lcene 'e llastre d'a fenesta toia.

Ma n'atu sole

cchiu' bello, oi ne'.

'o sole mio

sta 'nfronte a te!

o sole, o sole mio

sta 'nfronte a te!

sta 'nfronte a te!

Quanno fa notte e 'o sole se ne scenne,

me vene quase 'na malincunia;

sotto 'a fenesta toia restarria

quanno fa notte e 'o sole se ne scenne.

Ma n'atu sole

cchiu' bello, oi ne'.

'o sole mio

sta 'nfronte a te!

o sole, o sole mio

sta 'nfronte a te!

sta 'nfronte a te!

 



































































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