03402.2024- il paradiso per davvero. - cap 9 pag 73/ il paradiso per davvero. e altro U FIEEE'TE il 21 Giugno presenteremo la canzonetta
03402.2024- il paradiso per davvero. - cap 9 pag 73/ il paradiso per davvero. e altro U FIEEE'TE il 21 Giugno presenteremo la canzonetta 03402.2024- il paradiso per davvero. - cap 9 pag 73/ il paradiso per davvero. e altro U FIEEE'TE il 21 Giugno presenteremo la canzonetta
03.02.2024-Todd Burpo - il paradiso per davvero. - cap 8 pag 72- un biglietto per il cielo andata e ritorno.
03.02.2024-La vita è come una brioche e altro U FIEEE'TE"
e altro U FIEEE'TE"
La vita è come una brioche: Liknan Poeta della scogliera Antonio stesso castano come il castagno marroncino bon'io... la mia filosofia è: non c'è mamma più bella e più leggera di una stella che non si spegne mai essendo parte del Padre Celeste la mia è la più infinita del paradiso dentro un inferno nell'inferno. Credi a me...; le stelle tutte si spengono ma la mia fa parte dello spazio che non si vede ma c’è un libro mai scritto che lascia toccare il vento da sentire la madre stella come una pioggia o questa lettura che è parte di Liknan Antonio stesso condivide il detto cinese. La miglior parola è il silenzio; Questo però quando non hai niente da dire. E tu forse lo sei nel dire quello che non si dice. Carta bianca agli amici. Meritevole di questa mia che ha voluto riportare il tuo conciso modo di avere una vita di poche parole. Maggior di più che devi impegnarti a leggere e condividere "U FIEEE'TE. Canzone vera non è ma fa parte della canzonetta che canteremo nel coro che presenterà Liknan Devo trascrivere il testo e poi la melodia e la maggior parte è un recitativo con percussioni... Come determinare se una canzone è già stata trascritta? ... La melodia del discorso e l'evoluzione del minimalista... Spesso si discute su quali suoni di una canzone possano o debbano essere trascritti in/come parole scritte. Fischi, canticchia menti con mente che è vita di prova, Della quale e apprezzata come miracolo della lingua che non è una sciocchezza ( U FIEEE'TE)
La performance orale è stata un importante argomento di studio in antropologia culturale, sociolinguistica, storia e folklore. L'opera è definita come un modo di raccontare storie, creare personaggi e drammi interamente attraverso la musica e il canto piuttosto che attraverso la parola. La parola "opera"... attraversa la mente, ma senza lo spirito nel testo di U FIEEE’TE finisce la poesia e voce dell’anima il sentito di dentro bello per restare così voce di Dio!. ALTRIMENTI non troverete mai nessuno spirito umano o animale che si differenzia dall’eredità divina ereditata dal punto perfetto e infinito che parla il figlio dell’universo. E lo fa direttamente dal canto e bocca di Dio prima o sotto la rima dell'esecuzione musicale che porta emozione. E piace la linea perfetta e melodica che ci viene assegnata da Dio come spazio corpo eterno e fantastico a guardare lo strumento che si trova solo nel libro mai scritto fotografato, registrato, documentato e letto. Da capire che è fantastico la voglia di esprimere Dio. Il vero che ha la voglia di restare poeta della scogliera. Dove l’amore si espande dando retta alla corretta e corrente di acqua dolce essendo la sorgente dell’esistente posto magico dove avvengono miracoli increduli ma Esistono solo grazie all’amore universale energia cosmica che fa cantare il mare grazie alle sue onde sentiamo i diversi modi per determinare se una nota del pianoforte che vede molto la somiglianza quando ci sono le alte onde e poi eccomi qua a dire che Liknan a mare canta la canzone ch’è stata trascritta non so quante volte. E quante prove non vi dico.
Sarebbe una bugia; non avendo ancora quella verità “assoluta”, Della quale è incancellabile immutabile legge divina: che solo Dio” lo spazio di quest’universo ha!. E Puoi provare a cercare sul mondo di Dio NELLACACALLEN simile mondo ETNAGIGANTE con soluzione, immaginazione e parole. Avendo al momento solo la parola. Ma da questo sogno e recital lo spartito musicale ci arriverà presto, prima di Pasqua; l’amico Tonino ce lo farà capitare in sua presenza, Qui niente vive per essere nascosto ma tutto nasce dal chiacchiericcio proprio come la musica che accompagna l’autore. E della voce che arriverà come un ulular di un cane, gatto lontano dalla valle che lascerà ai presenti: il possibile fiato in gola. I TOPI NON AVEVANO NIPOTI.
Insuperabili interrogativi”; che non basta questa esclamazione no! no! No! Per fare una percussione basta un topo che fa rumore a denti stretti ed è Musica e folklore da raccontare il meglio del Re represso fuori dal castello qui a mare...e il paese la gente tutta senza propaganda; qui può sempre vivere in pace. Quindi, quando possibile, propaganda propaganda il testo qui non manca “U FIEEE’TE. Note di tamburo, chitarra e fisarmonica dovrebbero essere accompagnati anche dentro le mura di un castello con pianoforte che andrebbe più forte nel classico di questa poesia che è pazzia cantare!. Cosa ho detto che avrei fatto? E che ve lo dico a fare! Il vero Dio di Liknan e di tutti: ha tramite Antonio stesso creato una poesia davvero infinita così bella e storica che si lega al vento e spazio amico, fratello e sorella madre del nonno, padre di questa parte melodica. E succede che c'è un senso infantile di perfezione nella Pasqua... Più fantastico e reale di così si può richiamare il senso sempre che un senso soprattutto c'è sempre da concentrarsi fiduciosamente con mente l'uno sull'altro, quindi le "fate" più comuni avvengono dai tempi e luce di Dio. Fate e pensieri che dovrebbero dare poesia e canti per essere tuttora un gioco da ragazzi. E non bisogna mai perdersi. Noi di questo tempo che ci distanzia 750 anni non lo abbiamo conosciuto il Padre Federico 2°. Neppure abbiamo Conosciuto il figlio represso Re Manfredi. In altre parole, ora seppur non vediamo nessuno di loro tramite la storia scritta possiamo immaginare com’erano loro questi personaggi da favola. A sentire qualcuno che parlava e raccontava felicemente di sua madre Bianca Lancia; amante del padre suo Federico. Ci stava la straordinaria parte che solo le streghe con i loro coinvolgimenti e le loro bugie, potevano dare parola della vera magia. Il canto del vero amore, e della vera vita, Dio ha voluto dare spazio a questo meraviglioso e indimenticabile POSTO (scogliera chiamata arcasacra acqua di cristo prima isola che non c’è Monticchio Manfredonia città del divertimento. Namaste
02.02.2024-Todd Burpo - il paradiso per davvero. - cap 8 pag 71- un biglietto per il cielo andata e ritorno. e altro Bertolt Brecht La guera porta pace, Drammaturgo
❣❣ BUONGIORNO ❣❣
Concorso di bellezza maschile
di Wislawa Szymborska
In tensione da mascella a tallone.
Su di lui brilla olio a profusione.
Campione viene acclamato solo chi
come una treccia è attorcigliato.
Ingaggia una zuffa con un orso nero,
minaccioso (ma comunque non vero).
Di tre grossi giaguari invisibili
si disfa con tre colpi, terribili.
Divaricato e accosciato è divino.
la sua pancia ha facce a dozzine.
lo applaudono, lui fa un inchino
e ciò grazie alle giuste vitamine.
❣👋👋❣💪💪
02.02.2024- e altro Bertolt Brecht La guera porta pace, Drammaturgo
Correggo solo per avermi mangiato delle parole … . Siamo dentro il periodo di carnevale e giorno della candelora ; ed è giusto leggere la mia ….; con qualcosa che spruzza pensieri giusti sull’allegria da far sbizzarrire anche Liknan Antonio stesso…; che sto “a dir se non della stessa cosa”! Fesso fesso fesso. Vid’aysse vid’aysse che della cosa in sé si è messo per lettura della prima Grazie Lorenzo. Della pazienza che avete con Liknan.… o di me medesimo Antonio stesso grazie e, per davvero faccio il fesso. La guerra non mi è mai piaciuta nei sogni; figuriamoci farla per davvero. Mi da della vibratezza e paura persino leggere sui muri o vedere telegiornali, documentari “appunto son loro che portano avanti i quotidiani”; per lettura che a me fanno davvero tanta paura. Ma oggi visto che è la giornata della candelora mi risparmio di dire che la “guerra porta pace, di Bertolt Brecht (1898-1956) nacque in Baviera ed esordì come autore-attore a Monaco, rivelando una vena creativa influenzata dall’Espressionismo. I bambini giocano alla guerra, la poesia di Bertolt Brecht
I bambini giocano alla guerra.E’ raro che giochino alla pace perché gli adulti da sempre fanno la guerra,
tu fai “pum” e ridi; il soldato spara e un altro uomo non ride più.
E’ la guerra. C’è un altro gioco da inventare: far sorridere il mondo, non farlo piangere.
Pace vuol dire che non a tutti piace lo stesso gioco, che i tuoi giocattoli piacciono anche agli altri bimbi
che spesso non ne hanno, perché ne hai troppi tu; che i disegni degli altri bambini non sono dei pasticci;
che la tua mamma non è solo tutta tua; che tutti i bambini sono tuoi amici.
E pace è ancora non avere fame non avere freddo non avere paura.
E quindi buona giornata di Venerdì anche a te “Lorenzo”; e registro per le giuste parole che portano forza e coraggio; siamo a Carnevale! Lo faccio perché avendo come tutti ereditato l'energia cosmica. La pazzia!. Non abbiamo bisogno solo del Re Leone ma anche e soprattutto a dirla semplicemente di un Re umile, forte e capace di fare miracolo per la felicità. Lui il nostro divino; che porta poesia e canti agli amici e antichi romani da illuminare per storia e fatti davvero accaduti su tutti i pesi possibili della gente e popolo di Dio famiglia.....; e anche per la luce che illumina i nostri cuori in rima al Signore dell'amore. Non conta chi è buono di fronte a te, ma chi è leale alle tue spalle. Chi mi conosce bene" sa che sono un viaggiante pieno d'amore; e va molto d'accordo col viaggiatore, stesso fesso che fa rima su ogni parola d'amore: verso o Re! Represso o Re! Buongiorno e buon Venerdì anche a te "Mondo" tondo tondo!! Bellezza tonda tonda; amo amo! Amo re re! Ero ma poeta e cante. Mondo tondo tondo! Felicità!










































































































































































































































































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