13.02.2024-Todd Burpo - il paradiso per davvero. - cap 11 pag 85 . un biglietto per il cielo andata e ritorno. e altro "U FIEEE'TE"!
13.02.2024-Todd Burpo - il paradiso per davvero. - cap 11 pag 85 . un biglietto per il cielo andata e ritorno.
“U
FIEEE’TE” Infinita musica dell’eterno spazio Dio. Senza l’appunto del vento e
pianto dei neonati. Improvviserò domani; come oggi ho ben cominciato. E
incomincio per davvero a strimpellare il motivetto; che mi va di romanzare e
dare al mondo tondo tondo; senza scuse e pretese, sono solo parole di una mente
che mente essendo che sarà presente sempre l’estrosa mente di questa tale
canzonetta. E non sanno che sarà brillante; come sarà molto più della stella e
bella fattucchiera. Già cantato da voi gente per la strega bella di oggi presente,
come un sogno non chiede. E scommetto che si può benissimo ripetere appresso a
me bella nnennèlle nnennèlla. E Se ci fosse la strega del dormiente Liknan.
Descrivendo per quello che c’è o meno; il viaggiante viaggiatore poeta della
scogliera; che fa così come prova che ha …; e gira intorno a sé! Accompagnato con
musica e motivetto - amo amo! Amo re re! Ero ma “U FIEEE’TE di certo, poeta che
potrebbe entrare nel libro mai scritto e letto qui alle porte del Gargano o
addirittura entrare negli animi sul serio; di chi frequenta l’isola che non c’è
Fosse così bisogna insistere anno dopo anni, qui alle porte del Gargano,
cantare la canzone per intera. Della quale sarà presentata come ultima e prima
pagina di un libro mai scritto e letto. Nell’intero sogno possibile. Realtà o
fantasia. Così che ci riprova giorno dopo dì a leggere il libro mai scritto
fotografato, registrato documentato e letto da Liknan Antonio stesso, documento.
I TOPI NON AVEVANO NIPOTI. Musica e vai! Importante avere la storia dentro
questo singolare romanzo! E che lo sbalorditivo passa come fosse vero e verace
sinceramente lo sfotto-rio che fa “amò amò! Amo re re! Ero ma poeta e cante! E
canta su quello che il sogno gli ha portato. E continua musica…. Dell'inarrestabile
"bisogna arrestare il canto" di liknan poeta della scogliera; lo so
che lo so’ “non sarà facile”. Continuiamo...domani e dopo ancora ok!
e altro "U FIEEE'TE"!
Potrei cominciare e rispondere proponendo una tesi
complessa, che in grosso modo direbbe così: amo amo amo re re! Ero solo un
poeta, pressappoco così estroso con mente che mente veramente veramente ero ma
un sognatore amo amo! Amo re re! Ero ma “U FIEEE’TE di certo, non un cantante.
Almeno fino a stamattina. Sinceramente me mettètte e accuntètte: non con la
voce, che accompagna l’anima del represso Re; tutte cuntènte; per essere figlio
di Bianca Lancia, potendo fare ciò che personalmente non posso più smettere di
accompagnare con le parole della bella strega. La fattucchiera bella nnennèlla
nnennèlla con la forza della musica e dei poeti neonati bambini, di ogni luogo
e ogni terra, in tutte le lingue e respiro. Cantano “U FIEEE’TE”! E Prendendo voce
dal pianto loro stessi; si fecero aiutare dalla Fattucchiera bella Nennèlla
nnennèlla che a sua volta le madri di ogni maternità e luogo avrebbero dato
latte materno e affetto. Così che la madre di Manfredi il represso Re di questo
paese e di tanto divertimento in Manfredonia paese vero dei balocchi. Si fece
coinvolgere senza nessuna opposizione ad aiutare i 32 bambini messi in una
delle stanze sconosciute della vita a Federico 2° nel suo castello. Così che
prende corpo “U FIEEE’TE” come prima parola interpretato come aiuto dalla
strega bella. La fattucchiera bella nnennèlla nnennèlla. E fatto ciò
rimembriamo qualche fatto accaduto tra realtà e fantasia. Bianca Lancia e la
stega bella. Iniziano a pensare e a dare alla vita“U FIEEE’TE”. Amati! Come
interpretazione della felicità vivere in ogni luogo e in ogni terra col cuore e
mente legata all’anima dei neonati, la imperfetta armonia. Mancava ai bambini
la madre da latte l’affetto e l’amore che porta vita e felicità, Così’ che per
davvero “bellezza tonda tonda a seguire
pur non conoscendo la fattucchiera bella nnennèlla nnennèlla e Bianca Lancia
entrambi e insieme soprattutto non presero “la scorciatoia ma fecero da scocciatore
all’amore. Il vero miracolo della vita per una sregolata parola ben sensato fu
il pianto non felice, nella perfetta armonia. Che portò gli animi di questo
mondo tondo tondo a pensare di stare per davvero a sognare di quella per “bellezza
tonda tonda””U FIEEE’TE. E da sognatore qual era Liknan poeta della scogliera Antonio
stesso autore ricominciò a strimpellare il motivetto della canzonetta - amo
amo! Amo re re! Ero ma “U FIEEE’TE di certo, potrebbe entrare nel libro mai
scritto e letto qui alle porte del Gargano o addirittura entrare nell'Annuario
Internazionale della canzone l’intero sogno. Realtà o fantasia. Così che ci
riprova giorno dopo dì a leggere il libro mai scritto fotografato, registrato,
documentato e letto. I TOPI NON AVEVANO NIPOTI.
2)E con questa sua mania di essere presente quotidianamente a scrivere sulla sabbia; di come quando costruiscono; e va bene, lo fanno i bambini d’estate; e costruiscono i castelli di sabbia: di giorno alla luce del meglio “lasciar pensare ai politici incapaci”. Di risolvere i problemi dei suoi concittadini. I tali pensatori; difatti fanno di notte quello che costruiscono di giorno i bambini. Solo che loro per differenza pensano nel pensato a credere che forse non pensano ai castelli sabbia; ma peggio, lo fanno senza trascurare di dare il meglio di loro, costruiscono palazzine nel deserto. Ecco come gli incapaci demoliscono con la loro incapacità la Poesia. E senza stupidaggine gli paragona ai politici di oggi che pensano solo a fare soldi e guerre da portare pace eterna ai bambini che non vedranno mai la terra promessa o viverci in quelle palazzine dove non cì sono piogge e sorgente di acqua dolce. nel che è diverso nel nostro primo e nuovo spettacolo all’aperto avendo la drammatizzazione della prima parola uscita dalla bocca del primo nato e cresciuto “uomodidonna”. Ben formato come parola e lingua parlata e scritta nel tempo delle generazioni passate in questo presente che porta il futuro in tutte le lingue di Dio e neonati creature dell’eterno spazio Dio verità immutabile “U FIEEE’TE! Fin qui spero di aver fatto capire come le mie tali registrazione per lettura di un libro mai scritto possa essere condiviso e soprattutto a condividerlo leggendolo con me che lo leggo a cuore aperto a tutto il mondo; amo amo! Amo re re! Ero ma “U FIEEE’TE. E non solo alle persone del paese o gente dei vicini limitrofi. Quindi io parlo a te, Tu parli a me nello stesso modo di dare a capire che c’è qui un vero e nuovo modo singolare forse ma l’isola che non c’è fa parte di una generazione veramente vissuta e che si deve tramandare come cultura musicale e a modo suo di cantare quest’inno all’amore. E da questo vissuto passaggio onirico ricordare ogni tanto Lucio Dalla. Profonda anima da passare con il tempo e a tornare sul tempo musicale la sua canzone Com’è profondo il mare! Com’è profondo il mareeeee!!! Una parte di gente come Noi si chiede ma facciamo davvero parte della stessa generazione e tempo di come si raccontano le storie e storia vera vissuta!? Beh si una buona parte si. Non dimentichiamo che l’uomo di donna ha testimonianza di persone vissute fino a 130ntanni su questo nostro pianeta tondo tondo bellezza tonda tonda. E poi sulla terra ci sono tuttora extraterrestri che vivono fino a raggiungere 20 mila e anche trentamila anni. Loro hanno il nano robotico che gli aiuta a fare qualsiasi intervento senza fare nessun taglio. Si opera e si sana grazie al nano robotico qualsiasi della loro disfunzione a cuore o malattia. Detto questo è facile che San Michele Arcangelo arrivato da Marte e che magari ha conosciuto molto bene Federico 2° la sua amante Bianca Lancia e quant’altro che conviene tutto da me! Tutto il resto aiuta a scoprire una parte di loro e di noi. Chi sono gli Elohim? E come si relazionano con l'umanità occidentale? Quasi tutti hanno una Bibbia a casa e le persone in questo mondo così elementare non gli basta mai seppur dicono di conoscere i Santi Angeli sulla Terra. Dove ci sono sempre le stesse guerre e simile mi hanno detto i sognatori di questa nostra storia umana. Siamo come loro a cielo aperto e,questo accadrà francamente, pur volendo che la Terra temporale parla grazie al vento del Signore principe e Re della pace non si fermano ancora le guerre. La loro guerra è ancora in grado di mantenere memoria senza volere usare inchiostro come me scrive diversamente guardando lo spazio Dio di tutti i tempi costruendo libro mai scritto e letto dicendo dopo averlo scoperto chi è Lui. Che ha abbastanza titolo U FIEEE’TE”! Di chi è stato nel mondo di DIO NELLACACALLEN SIMILE MONDO ETNAGIGANTE. Per essere stato prima di essere qui a dire che sono un risvegliato. Che non crede ai miracoli ma all’amore di Dio nella sua storia infinita. E ricordo le sue creature diverse da me, con grande teste e piccolissimi corpi a pensare alla coda del cane, gatto di quello che rimane della coda di questo interrogativo che si esclama da lontano il vicino raggiungibile ossimoro irraggiungibile ancora da trovare nel libro mai scritto e letto: I TOPI NON AVEVANO NIPOTI. Chi ha torto e chi ha ragione tra i popoli antichi e gli umani intrappolati in se stessi... Marte o Thor. Di più: Il Corano è in gran parte una riscrittura del testo veritiero dopo il vuoto, il tempo, spazio della verità assoluta in Dio neonato alito per me e te un solo ricordo incancellabile e scivola da dentro fuori “U FIEEE'TE”! la bugia veritiera di coloro che fanno giochi di parole; per quando le è stato per il Represso Re e madre sua Bianca Lancia soprattutto per la strega bella nnennèlla nnennèlla fattucchiera con un suo spazio, sentito di dentro e voce dell’anima legata a sé per la bellezza di un mondo tondo tondo simile tonda tonda ad occhi chiusi. Bella pianta questa alloro senza fiore e poi eccoci qui una nuova pianta; che pare sia stata piantata da Michele Conoscitore e sua moglie. Per non farci dimenticare ubn sindaco che voleva bene il suo paese volendo fare solo di merito. Venne ucciso dalla mala. E ora sono sempre io Liknan lo stupido Antonio stesso ignorante elementare a cercare il modo e mondo tondo tondo bellezza tonda tonda dove si ha il coraggio di manifestare per cantare una realta o fantasia rispettabile all’amore del viaggiante e viaggiatore: amo amo! Amo re re! Ero ma “U FIEEE’TE poeta e canta in tutto me stesso. Essere o non essere: questo è il grido e canto sul problema paradiso fuoco fuoco inferno inferno e ridico al cielo blu : è più nobile nella mente di questo stupore e amore da soffrire quei colpi di suono con le mie parole e frecce di una sorte oltraggiosa, e canto per non far prendere iniziative sbagliate. Di come fossero armi contro un popolo che vive alle porte del Gargano?.. E quel giorno che cominciai a scrivere sulla sabbia, ero fiducioso. Sotto l'influenza di un romanzo... amo amo! Amo re re! Ero ma “U FIEEE’TE! Nel mio libro mai scritto ci siete tutti Voi di questo mondo tondo tondo bellezza tonda tonda di come state e siete con me tutti belli“Siamo entrati... attraverso le arti della parola popolare a rappresentare una componente essenziale della canzone e poesia che non si lascia senza espressione sentite dagli aspetti dolenti e non culturali della società Garganico attraverso le sue diverse epoche storiche, così come si esprime. La canzonetta di Liknan Antonio stesso Possa Dio proteggerlo, come poeta della scogliera arcasacra. Per quanto al canto, a continuare penso sia necessario che Liknan poeta di come sopra ascritto dica con musica e ritmo da ballo a girotondo milione di volte già fatto dagli umani. E poi c’è l’aiuto libero e vorrei l’ascolto che ormai son pronto per cantare in tutta libertà. Come quello che per vero poi sia in avanti cantante provvisorio da limitarsi ai versi, alle rime e strofe che sono dentro la poesia cantata come fa oggi Liknan. Volersi bene amati amiamoci e vogliamoci bene. Come questa tale canzonetta in ascolto e che registra qui in zona scogliera arcasacra in modo che avvenga come un esame o diversamente...non lontano dalla propria psiche, E pare che Liknan il poeta della scogliera ha pochissime scene oggi da presentare alla fine delle poche e successive raccolte che potrebbero ancora avvenire...Posso iniziare e rispondere facendo argomentazioni complesse come: amo, amo ! Amo re, re! Ero nella prima volta in questi ricordi lasciati con l’amore viaggiante viaggiatore. Di come lo sono adesso solo un poeta e, non un cantante o musicista. Almeno fino a stamattina. Non avevo niente in comune a chi ha voce, per compagnia e vita. Detto questo si “potrebbe” col condizionale ascolto cresciuto; accompagnare ancora ad occhi chiusi quelle stesse condizioni, E raccogliere dire e fare un insieme delle tante parole da farsi col sorriso di Dio spazio vento di questa musica che svolge l’anima nel proprio destino. Da farle accompagnare con la musica... imparando dai poeti di tutte le lingue, il respiro come destino. della scogliera arcasacra "U FIEEE'TE! Non abbiate paura dei "guai"per via della lingua locale in vernacolo, né tanto meno della lingua dialettale; e non capiscono forse le bracci che stringono forte ciò che non c’è. Ormai è di un sentito di dentro senza tradire il destino meno al perché c'è il libro dei canti internazionali. Cerco nell'uno al contrario di te... stare nella poesia. Come il dramma possa senza essere parte piena di questo bizzarro sciocco. A differenza delle nostre prime e nuove esibizioni all'aperto, condivido con voi un modo per cantare inni d'amore e di sogni. Quello che voglio sta nel verbo del quasi peggio che è bellissimo l’ingresso di questo giusto modo per passare il tempo.Uno sguardo indietro al tempo del Re represso e di sua madre Bianca Lancia e che più di 7 secoli nessuno di noi in tutta la vita a finire abbiamo potuto conoscere i visi. Ma della storia a cresce le conoscenze non è sbagliato menzionare, non si fa peccato. Si ricorda la bella strega. La fattucchiera presa a suo sevizio da Manfredi. E poi abbiamo il padre suo Federico 2°. E ancora Bianca Lancia. E si cerca di far sentire il buono di quelle anime impensabile: soprattutto della bellissima maga nnennèlla nnennèlla. Una santa altro che Fattucchiera. La bella strega esiste o non esiste: questa è la domanda: c'è nel cuore il dolore di un destino crudele, oppure sono queste azioni illecite, come se fossero armi contro gli abitanti del borgo del Gargano? …Mi sentivo fiducioso quel giorno. Sotto l'influenza di un romanzo... "Entriamo... attraverso l'arte del linguaggio popolare in una parte importante delle canzoni e delle poesie che si possono sempre scoprire e sentire; fosse solo a un amico al buio. Gli aspetti dolorosi e non culturali della società, ad esempio come Liknan esprime , non può non esprimere Antonio stesso è la poesia. Della quale registrazione parlare con te e la gente, che verrà a sentire l’amore vero la vita “U FIEEE’TE”!Questo modo di raccontare non tradisce mai su chi ha fede; importante mantenere la domanda: questa risposta sta nella realtà o fantasia. Che cosa fare per chi ha attraversato diversi periodi storici, la canzone " nel suo impatto così fondamentale per scoprire veramente le sentite parole sulle tante moltissime benedizioni di Dio. Delle quali tutte non sono affatto visibile o misurabile. Una verità assoluta immisurabile spazio Dio che rappresenta per tutte le creature animale umani. E non solo e soprattutto figlio di se stesso il Padre Celeste madre della più bella stella dell’universo. Sebbene funzioni alla grande, la sua immensa intelligenza creatosi da sé non ti renderà automaticamente felice. Antonio, in quanto poeta della scogliera. Per quanto riguarda il canto, penso che per Liknan poeta sopra menzionato e registrato “ora”; sia necessario usare la musica, di questo vento circolare per amare tutti quelli che si metteranno in linea, sia per ballare, sia per ascoltare il giusto Ritmo a girotondo mondo tondo tondo bellezza circolare per esprimere ciò che in realtà è tonda tonda tra i passati presenti e futuri cantanti temporaneamente limitati a versi, rime e versi, come canta oggi Liknan, questa piccola canzone di Akka per AKKA la stessa AKKA a continuare per domani come sarà ben ascoltata una volta registrata in vostra presenza qui nella zona scogliera delle molte presenze di amici e persone vicino a Liknan che ha denominato nella notte, il giorno questa simile arcasacra akka akka Shakra per gli esami o qualunque cosa possa succedere prima ancora di lasciar e questo mondo del figlio di Dio e sue creature delle quali hanno visto la morte destare dalla morte invita o Cosa... Sembra che ora ci siano pochissimi risvegliati in questa zona ma i possibili che ancora non portano respiro di testimonianza. Chi lo sa che forse meglio faccio a chiudere con queste parole Amati, e seguì te stesso sotto la luna con questa lettura ben raccolta per te e loro tutti una vera poesia di Dio con una nuova mente che mente tutte raccolte per la vita a aggiungere la morte che desta la vita amiamoci e vogliamoci bene namaste ammastè!






























































































































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