10.01.2024-Toddo Burpo - il paradiso per davvero pag -(32-33 )- 34-35- ben rifatto avanti tornando indietro. E altro per essere un risvegliato

09.01.2024-Toddo Burpo - il paradiso per davvero pag -( 34-35)- ben rifatto avanti tornando indietro. E altro per essere un risvegliato
09.01.2024-Toddo Burpo - il paradiso per davvero; un viaggio per il cielo andata e ritorno, pag 34-35- . E altro per essere un risvegliato
Nel sistema filosofico hegeliano tesi e antitesi diventano strutturalmente corrette. Il vecchio canto... è chiaramente udibile nel nuovo canto della preparazione ben cantata. Dallo stesso Antonio che non è il compositore, ma di Lui Liknan si può interpretare per poi cantare e raccontare come Antonio stesso ricorda. Che, come la prima canzone e libro mai scritto, fotografato, registrato, documentato e letto! Di cui non è mai andato completamente addormentato; il canto c’è! Come l’isola che non c’è! E si sta in zona Monticchio acqua di cristo prima sorgente di acqua dolce denominato dal risvegliato Antonio in Tomaiuolo: arcasacra. Così che oggi anche la gente del posto può ritrovarsi come tutta la gente di paese limitrofi sulla Scogliera del nuovo nome dato per testimonianza. Realtà o fantasia! Ebbene allora andiamo avanti: risvegliando per sé, ognuno in ogni clima cielo, terra e mare di Manfredonia. Su me stesso l’ho provato a cantare.
Chiaramente scavo tuttora per essere corretto su me stesso avendo avuto sempre mente come un pozzo, esistente all’isola che non c’è esiste la sorgente vita di questa testimonianza tornata a dire al mondo e famiglia di Dio. Del dono nel dono” esiste”; partissimo anche tutti da zero l’isola che non c’è è stata raggiunta dal divino amore viaggiante e non viaggiatore con voci lontane e vicine si canta per Bianca Lancia e il re represso figlio del reso canto.
E arriviamo tutti a cantare a cuore di Dio. U FIEEE’TE!
E, penso che ci divertiremo ad essere più sereni gioiosi e felici nelle acque sorgive di Monticchio faremo la doccia una volta uscito dal mare e scogliera acqua di cristo prima dell’isola che non c’è per toglierci di dosso la salsedine del mare qui nel paese dei balocchi, c’è davvero Don Pasquale con la doccia già pronto all’uso dove i ragazzini e amici si diventino a pompare, pompare di continuo, a succhiare come fosse un motore a scoppio che ha la biella che ti fa il movimento rotatorio raccogliendo come un succhio l’acqua dolce dell’isola che non c’è.
Antonio stesso ha parlato del nuovo che porta novità al paese del divertimento assicurato
E che attraverso la cosa in sé della stessa forma di cui l’autore di questa singolare canzone tutta cantata per intera qui nella sorgente acqua di cristo prima isola che non c’è. E che si è Liknan Antonio stesso autoproclamato cantautore attraverso la cosa in sé che Liknan, ha voluto portare qui in zona Monticchio. Ed è la prima volta che si fa una manifestazione spettacolo con canti balli e grande abbuffate di orecchiette. Cucinate da Giuseppe Ciociola Il quale autore stesso già 4qntanni fa faceva all’interno del cine teatro San Michele una cosa simile La corsa alli ricchietelle.
Con percussioni e rumori di un ritmo attento da vedere e sentire avendo l’ignoranza che si abbraccia con due bottiglie e alcuni bicchieri. Namasté!
Me mene’t tutt cuntènt e accuntèt alla gènt de lu paès re re re - re re re represso re
re re re - re re re - re re re represso re
Me mene’t Me mene’t tutt cuntènt
re re re - re re re - re re re represso re
e accuntèt e accuntèt a tutte la gènt
re re re - re re re represso re
re re re - re re re represso re
e la gènt e la gènt de lu paès
Come e don Pasquale Come e don Pasquale
Ascènne e aghiène; aghiène e ascènne
appirse a ysse ce mènen a cantè indre e fore da lu mère
cantano l’inno del re represso ma non canta Bianca Lancia
La cantiamo noi …. Tutti insieme all’isola che non c’è!
L’intero inno del re represso tutta per inverata realtà o fantasia?
il represso re non cè; non cè, non cè
ma l’isola che non c’è c’è c’è!
E ci fa raccontare della rima prima di cantare.
E c’è per tutti U fieeète di Don Pasquale u Muntanère
Ascènne e aghiène; aghiène e ascènne
appirse a ysse ce mènen a cantè indre e fore da lu mère
Li vedime; come vedim a ysse a don Pasquale;
Vide a ysse vide a ysse all’acque de criste ce monde la docce
Li fè a tutte arrecreyèje.
Abballen alligall tarantèlle e pizzicata
Dedicata alla madre del represso re
re re re - re re re - re re re represso re
re re re - re re re - re re re represso re
Me mene’t Me mene’t tutt cuntènt
re re re - re re re - re re re represso re
re re re - re re re - re re re represso re
e accuntèt e accuntèt a tutte la gènt



































































































































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