16.01.2024-Todd Burpo - il paradiso per davvero. - Quarta parte- pag 42- un biglietto per il cielo andata e ritorno.
Stamattina Parte Liknan da questo spontaneo e aperto recital… ; Antonio stesso: il poeta della scogliera. (Risponde a se stesso). Per averlo pensato ”questa notte” di sé viaggiante; e tempo dell’ora e secoli trascorsi e, ben passato tempo del represso Re Manfredi, viaggiatore. Nel suo pensato passato ritroviamo lettura di questo spontaneo e improvvisato recital. Difatti il bello sta tutta nella mente che mente veramente mente estrosa entrata in questa commedia. Che parte tra realtà e fantasia. Proprio come la madre e il padre di Manfredi. Cosi reali loro che avvenne per davvero Il coinvolgimento. Della quale non si trova, per questo diciamo con la coda del Gatto e cane senza topo o topino!!! Storia o fantasia? Di certo c’è che il Re represso; richiama voce dell’anima, col sentito autore di questo ben venuto recital. Avviene tutto dal vivo e senza attore principale, nessun copione. Lo spazio Dio che va oltre la fantsia porta al mondo degli umani questa nuova moda di raccontare. Finché si aiuta se stessi a capire il sognatore pensatore. Tra la gente di tutte le razze e famiglia regalo nel regalo. E gli fa raccontare a voce sua come nacque il titolo della canzone o canzonetta che si recita così come primo suono e vento del Signore nostro Salvatore principe e re dell’universo stesso “U FIEEE’TE. Nella favola che si racconta memorizzandola piano pianino; troviamo tonino. Che comincia non da fuori. Lo spazio non ha porta; ma il castello si!!. Quindi s’inizia da questo clima e sogno sul terreno a porte chiuse,e sappiamo che non esistono se non fosse per l’isola che non c’è. Se ben visto dall’aperto clima di Dio; e della strega come tempo”. Della quale parte naturale sta a vivere nel castello di Federico 2° e quindi c’è stato un coinvolgimento d’invito, da parte di Manfredi. Che portava 750 anni fa, una pena in vena al cuore di tutte le madri residente del paese stesso Manfredonia -
Pene: per contare senza cazzo non conti un pene. Pene pene pene; per contare senza cazzo non conti un cazzo. Questa è la penna che non scrive sulla sabbia; ma solo su carta bollata. Pene del codice dei forti e dei deboli.
La vecchia tèse e legge del Re represse a Manfredonia. .Paese dei balocchi: talmènte scapestrède ce truètte alla sorgènte zona arcasacra in zona Monticchio; e la stèssa scapestrata in quell’ora della giornata pèrse la via. La giusta via che l’avrebbe condotta all'acqua d Cristo prima isola che non c'è; ma si perdette nel sogno, Del quale poi lo stesso onirico passaggio di LIKNAN ritrovò la scogliera; - la dove: il poeta scrive e registra al di fuori di questo singolare, unico recital, a vivere sui ricordi di una perfetta realtà coniugata con la fantasia; “sulla fattucchiera e Bianca Lancia”;( madre del represso Re Manfredi). Della quale strega ouh pèrse la via …- stènne sope la strède dell’alloro e foglia caduta, come capelli d’angeli; ma tutta la pianta come la strega era scapestrède. La piante è stète prime sciuppète e po' purtète nemunn luntène. Da sope lu poste chè bbune crestièn lou rubbète e purtète nemunne luntèn. Quèsse nuya nu lu sapim, ma prim “l’allor era tutta fiorita”; bella veduta, aveva avuta: per tutta la stagione a sol leone, nel paradiso dei bagnanti locali;e gente che veniva dai paesi limitrofi a fare il bagno e a prendere il sole all’isola che non c’è. Vero divertimento per chi lo frequenta trova le sorgente, una in particolare nella stessa via e zona Acqua di criso prima isola che non c’è appunto! Paese dei balocchi Manfredonia.
16.01.c.aManfredonia- Foggia .



































































































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