24.02.2.021 senza arte e amore attaccati a Dio; Non c'è vita di generazione in generazione, ma ci si trova a vagare semplicemente tra quell'unico "mondo" - in "Solo Voce". Il corpo unico nell'unicità non ha discendenti. Tanto vero che però nessuno lo nega di viaggiare con quell'unica sfera sognatrice senza cristallo alcuno. Nel mondo dualistico dove c'è il Padre Eterno con la copertina celeste di come Lui è il cielo nel Dio immutabile e immutabile. Tra essi ci sono verità di come questa mente che mente per davvero o meno esiste parola accentuata in etnagigante nellacacallen mondo della creazione sui monti tra terra e mare FELICITA’- I TOPI NON AVEVANO NIPOTI.
Il paradiso appare in tutte le generazioni come parte di esso tra il cielo, il mare e la terra. La parola "voce" in esso esprime la vita in essa. Allo stesso modo, nessuna famiglia è esente dal vivere con gioia del cuore e amore per l'arte. La cosa in sé per la stessa vita di "Dio"; non importa quanto lontano guardiamo a lui .... Non sappiamo ma comprendiamo "la creazione". Non fosse un'arte anche pensare ci sia ancora e per sempre il dualismo di quella più bella madre stella dell'universo. Morirei in mancanza di continuare a credere d'essere infinito. Poi penso, ci ragiono su’ e rileggo quello che: Secondo l'atomismo di Democrito, il compito dell'intelletto consiste nel dar ragione di ciò che i sensi si limitano ad attestare. L'atomismo identifica l'essere con il pieno e in ultimo con la materia e il non essere con il vuoto e, quindi, con lo spazio in cui la materia si muove.
























































































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