Se Alla semplicità dei piccoli gesti, ai pensieri gentili, ai sorrisi sinceri che ci danno energia e riempiono il cuore quello legato a Dio. Semplicemente perfetto; non basta no non Vasco solo casco dalle nuvole e mi trovo in quella sfera di cristallo che tu ben conosci. Così lascio a te decidere tra sogno e realtà. Che non è altro che la cosa in sé per sé. Aspettati un'intelligente risposta. Semplicemente fantastica. Credo in te!
Tutto dedicato al carissimo "lettore" Gli diamo un nome senza complimentarsi per esperienza <MICHELE>. Non puoi leggere una pagina se ti manca il libro mai scritto, né puoi entrare in copertina. Dico "Come puoi vedere tra i sogni più sfrenati. Puoi leggere poche righe sulla copertina di un elemento della pagina. Come Antonio, l'autore è sempre in allerta tra sogno e realtà, ma ci sono giorni in cui è meglio vivere per lo stesso e lo stesso che sognare. La morte come solo illusione; invece la vita fa coppia. Ti dico il contrario scrivendo una parte condivisa con te e l'autore. Che ti porta alla meta, anima gemella. Parola per parola la verità a chiunque fosse confermato prima che il vangelo lo facesse 1982a.c. Fa' in modo che a questa distanza dobbiamo ancora trovare un futuro più sicuro per i giovani e le persone che vanno di fretta. Senza isolarsi diciamo del sostenuto. Non certo però! Chi ha comandato "loro"... . Dopo aver detto che ci muoviamo nel mondo contemporaneo liberamente senza essere sicuramente mente che mente molto probabilmente uno spirito falso... Cristo è morto e poi risorto... Vero o falso!?Io sono così e affermo "di quanto raccolto, fotografato tra il sogno più sfrenato. Si legge l'un l'altro delle righe in copertina una sola voce in pagina. come il sottoscritto, è sempre in stato di allerta tra sogno e realtà, ma ci sono giorni in cui è meglio vivere per la cosa in sé che della stessa felice quale fa lettura per sognare. Te lo dico, diversamente scrivendo una parte di condivisione con te e l'autore che ti conduce allo scopo, amico mio. Parola per parola..., che non voglio perdere la sillaba del mio sogno che mi conduce quotidianamente alla vera libertà che devo a " La fine è il mio inizio è un libro (pubblicato postumo) di Tiziano Terzani, scritto a quattro mani con il figlio Folco. in Solo Voce. Non fa nessuna domanda se non quella che ti stai ponendo e quello che sei veramente. E tu, come tutti coloro che sono collegati al mondo dei sogni, sei già in una sfera di cristallo. Tutto è immutabile ma con una vita immutabile originale come la coda del gatto. Soprattutto perché il corpo naturale ha già cambiato l'unica anima erede di Dio Onnipotente nominata nel mondo dall'autore stesso. Il regno di Dio NELLA-CACALLEN, ETNAGIGANTE, il simile che è in Solo Voce. Dove non ci sono eredi. E così ti scrivo in simmetria di ciò su cui sei sempre stato d'accordo sugli autori. Ho composto questo verso e lo suggerisco spesso ad amici importanti. I topi non avevano nipoti. Una vocale con quattro parole; dove il gruppo canta ancora dicendo che i topi non hanno eredi. Buona continuazione di giornata. Ciao Michele!
ACCANNELLATAL-LENNACCA. ACCANNE: doppia fila, binario treno. LA: articolo come articolo all’oggetto stesso che si tramanda o si modifica. LATAL: come numero 25 nascita speciale semplicemente perfetto. E che non c’è la morte che c’è è vita di sempre e per sempre nel mondo di Dio, tra esso e la creazione Avvenuta NELLACACALLEN, simile mondo ETNAGIGANTE in “SOLO VOCE. La parola uomo e Gaio. Lo spreco si dice diversamente con parole che denotano un sostantivo generico accompagnate dal verbo presente che è lo stesso numero di parole delle bande lasciate tra chi sogna e chi vive nel reale come avanzi che possono essere utilizzati dalla lavorazione altrui del prodotto, che viene semplicemente ad abbassare il valore nel mercato e da qui la parola La nuova ACCANNELLATAL-LENNACCA. Il suo verbo è un verbo creato da sé. Certo, è molto difficile capire quale pianta viene coltivata per coltivare questo prodotto in produzione. Può essere scritto in simmetrico poiché i topi non avevano nipoti. E quindi senza discendenti. Il finale diretto dal suo canto e dall'azione dell'autore stesso, nonché dalla trama “attraverso una connessione” in rima poetica strategica della stessa industria che l'ha prodotta, questa parola è spesso usata da un amico che è passato attraverso una lettura privata. Una connessione semplice ma straordinaria.






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