C’è ripetizione comprensibile solo a un'anima che non ha senso e parola per non esistere ma c'è il corpo; anche se il corpo che non esisteva esiste ed era prima che nascesse. Creando se stesso. Poi ha avuto luogo la creazione e natura smorta. Dopo, ancora all’anagrafe la vita e la morte. Da rileggere le stesse cose almeno due volte con parole simili o diverse, sempre con la parola eterna. E, quindi, prima di morire, è dell'anima; la voce, l'invito, che risponde al simile stesso. Dell'invito. Leggete il libro mai scritto e capirete come il vecchio saggio è tornato bambino per farvi leggere che la vita è una “cosa in sé”, irripetibile, per la cosa in intesa, a sé. E nella ragione di tale lettura un obbligo. Non costretto per essere nel libero arbitrio. Né si può essere invadente all’obbligo di questa legge che dirige tutto ciò che va da sé. Lo precisa e lo esprime l’autore che con entusiasmo ricorda: va vissuta bene. In ogni caso pensa a noi che va vissuta bene la vita. Diversamente a chi è immutabile traduce dal verbo questa cosa, animale e verbale “umana”, natura in spirito corpo DNA di Dio. L’uomodidonna ne è l’erede.
Fin qui si capisce che tutto ciò che è legato al Padre Celeste è infinito. Veramente tutto il verbo della vita, la morte, è legato al tempo immutabile al limite di Lui… . Il Dio di adesso, di ieri e di domani, ancora!. Lo dico che questo si può leggere nel libro mai scritto. Avendo passato con fede gli anni della vita esistente vissuta sulla terra per capire che quando nacque "Esso e chi si fece non conobbe suo figlio camminare tranquillamente con la più bella stella madre dell'universo più bella parola e storia mai letta, per la stessa e stesso, che è stato creato prima della sua chiamata morte, Della quale è venuta tra essa l'anima e la voce, interiore. Il corpo ha risposto alla chiamata del creatore. Leggendo il libro mai scritto, capirai come gli antichi saggi tornano all'infanzia e ti permettono di leggere che la vita stessa è una tra gli avvolgimenti del tempo che a sua volta si trova in quell’unica cosa. Che è, per tutta la vita.
Questa lettura è chiara. Devi credere che noi siamo la vita, le persone sono animali e reali. Anima, corpo e natura non cambiano colore nell'arcobaleno e cuore di Dio a sentire e vedere il figlio la creatura sua con gli occhi umani, nel DNA, tutto è infinito, legato nel tempo, immutabile Padre Celeste. Lo si legge dai libri di religione a capire l’autore straordinario che attraversa con la parola “fede”; probabilmente non ha mai scritto un libro. La stessa, dopo aver vissuto per tanti anni sulla Terra, oggi abbiamo l’unicità per far capire che quando è nato. Il Neanderthal: senza fede il popolo è morto. Ed è svanito perché non faceva famiglia. Ma questo non vuol dire che non c’è traccia del corpo che non c’è in vita più dalla loro parte il Neanderthal "Chi non l'ha fatto sappi che suo figlio camminava sulle stelle più belle, la madre dell'universo era la creazione stessa." Egli stesso, poi, Dio creò il mondo e l'oceano sotto di esso, e il cielo sopra di esso nella totale parte che l’uomo di oggi guarda scrutando l’orizzonte allargata all’infinita, parola perfetta il cielo paradiso Dio.



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