3) Sto ovviamente pensando a cosa ne traeva volendo pensare ad Immanuel Kant , considerato uno dei più importanti filosofi del pensiero occidentale. Kant. Credeva che la verità matematica fosse assoluta come nella breve storia di tale che è il Dio assoluto dell’universo essendo spazio atto verbo cielo paradiso (Ultima Verità) • Inerente a ciò non esistenza nello spazio della verità c'è l'uomo con il fine della sua vita e la verità personale.
5) Si legge in tante ricerche umane che le persone nel dire a se stesse 'della cosa in sé' si chiedevano per sé qualsiasi cosa persino come cosa parola astratta e corpo reale di sentimenti umani. Finora ciò che io intendevo, nel dire non è né meno né più di quello che dicevano i grandi filosofi sul tema della verità.
6) Qui mi lascio andare con i miei pensieri e chiedo al sognatore e all’amore corpo personale di non chiedere mai di vedere l’autore né farmi la domanda di una mente che mente e giace dentro la verità così incline alla mia che è menzogna della verità assoluta.
7)La coda come soggetto della cosa in sé è sufficiente per la coda del gatto e cos’altro ancora tra la mano, che porta al corpo del topo una frase simmetrica (i topi non avevano nipoti), per discendenza d’Adamo no!. Vale a dire che Eva partorì Caino. E che Cosa vuol dire che non ha topi ma figli della parola. Quale si faccia affaccia di faccia un tocco del tocco dei tocchi d’apparire ma per l’uomodidonna è vera 'verità d’Abele che morì per mano del primogenito d’Adamo?
8) Quindi l'autore ha lasciato domande a più di una persona e ha scritto al mondo: Quali sono le verità universali? Qui la coda del gatto appare sempre con una risposta chiara e univoca; Ma sempre fatta dalla generazione di uomini e donne. Così, a differenza di un topo, la coda di un gatto ci porta ad avanzare con la domanda: Che cos'è la verità oggettiva? A domani 16.c.m.ca.
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