Intorno alle 5 di stamattina ci lasciava Gigi Prietti
02.Novembre 2.020 Che basta dire ovviamente per fare la differenza; Intorno alle 5 di stamattina Satana ha sicuramente lasciato Gigi Proietti, un’icona per tutti i cittadini …, ma di certo non ha lasciato il coronavirus che è per sé assatanato. E non avrebbe mai permesso allo spettacolo da toccarlo a essere paganizzato lui stesso in modo diverso dal cavallo che ha vinto. Gigi Proietti " Horse fever-Febbre da cavallo" protagonista. E, mi vedo credente per lo spettacolo di quello che dicono i cattolici e, religiosi in genere. Difatti, diciamo per fede o no Cielo o mondo "qui c’è ancora la sua voce che fa spesso < Gastone “solista" Sicuramente crea ancora per chi ama così com'è o come noi in parte lo amiamo ... insieme ironizziamo sul destino umano che: a volte è falso per humour e onor di vita. Il figlio di Maria e il falegname suo padre che lo adottava per figlio suo … e coda del gatto ci cova! Nel perché? “Non sia l’adottato figlio di Maria; riuscito a salvare se stesso per dire alla genitrice di quel corpo che allora aveva appena finito 33anni Quindi il trentatre-enne. Del quale esso stesso non poteva o poteva con il punto di salvare uomini e donne senza l'aiuto del Padre celeste. Qui la coda del gatto si distacca dal punto. ?
......; L'ironia secondaria è l'obiettivo sacro dell'arte umile che non è mai o sempre offensiva; Umorismo, umile. Anche il corpo umano, con la sua grande testa e intelligenza, si difende dal cinismo e dalla creatività, che in ogni grido è una goccia di emozione che il cielo scende con impazienza su terra e mare, indipendentemente dalla quantità di idee legate esse tra di loro. Il mondo "non è riuscito" a proteggere a sufficienza i bambini coinvolti nei conflitti e altri milioni sono a rischio di danni, i bambini delle Nazioni Unite e poi la situazione coronavirus è un regalo del bene e del male entrambi battono quello che generalmente ha sostenuto come uomodidonna essi il maschio attore. Che si è messo così a far salire la china a tutte le mamme che hanno recuperato nella scena specchio del teatro mare e cielo noi tra gli altri maschi, vediamo l'ultimo "artista della vita" a finire fuori a mio parere. Lui resterà nei cuori degli Italiani tutti come si dimostra è stato un uomo che non ha fermato il coronavirus ma lo rigoderemo come passaggio simile alla vita che vince sempre destando ancora quello che nessuno ha mai visto ma si racconta con scarsa credibilità ma decisamente lasciano trasparire che l'uomo è destato dai morti. Certi crediamo con molta attenzione Lui è Dio il cielo immutabile come il male la passione della terra che ci porta dal nostro Dio solo dopo morto. Devi morire di come disse Totò siamo nati e dovete morire. Innanzi tutto il tempo non esiste per chi vive nel mondo sensibile e trasparente a toccare che esiste ma non si vede il tempo c'è come l'isola che qui in zona Monticchio – arca sacra acqua di Cristo prima “Guarda che luna”ex Oronzo. Non c'è” Isola ma c'è un modo assolutamente”! per ricordare chi per 80anni lo ha chiamato Proietti. cosa facile ma anche complicatissimo capire. Carico di ironia e rigore fai nomi e cognomi, punti er dito, spari come si stassi ar tirassegno. Ma i nomi, ormai, li fa solo er "pentito"! De che te penti? Essere o non essere tutto è finto niente è falso William Shakespeare
Un vero attore immortale un vero corpo tuttora spirito vivente. Veramente ha lasciato il corpo naturale ai naturali. Metto per iscritto tutto così com'io la penso avendo preso una virgola, un punto. Tra virgolette” da Gigi Proietti. L'ironia che colpisce sempre. Allora giustamente con mente che mente dico: Lui... al momento è entrato nel mio corpo ed io lo ascio fare. Perché, è sempre pronto a dirlo: anche oggi con un aperitivo di umorismo. Oggi è il mio ottantesimo compleanno e il primo giorno dopo l'80 torno da mio padre. Già da casa mi ricorda oggi. Gli anni passano da tutti, ma c'è sempre l'ultima parola che, attraverso l'intelligenza umana, è l'inizio di una nuova vita. Infatti, mi trovo dove tutto funziona per grazia di Dio, il fisso universo celeste della terra che è il centro della vita umana, sia delle cose animali che delle piante. È naturale per tutto il pensiero che è necessario ricordare per non dimenticare. Così come faccio io che dal sentito di dentro e voce veramente pubblico una decina di scatti fotografici. A dimostrazione che sono stato graziato. E magari prima di Natale. Pubblicherò la mia testimonianza. Così nessuno può mormorare su questa mia pazzia che è una scelta di vita.






















Nessun commento:
Posta un commento