giovedì 26 novembre 2020

26.11.2.020 Gli ultimi degli ultimi può creare una comunità

   Deve leggere di nuovo il sé, perché il corpo è sia vicino che lontano in questo mondo c'è la cosa in sé. Possiamo almeno dire con la cosa in sè; di sicuro che non dovremmo lasciare mai la cosa in sé non è un furto del quale nessuno in qualche modo si esaurisca dalla persona che è naturale e spirituale. E che si possa realizzare; nell'usare quell'artefatta, per credere a Dio sempre per chi resta. Creare, cercando sempre, qualcosa; quella cosa in sé della quale "non si stancherà mai l'uomodidonna". Di entrare veramente nel mondo: la memoria di Dio nel sognatore evocato. OTTOTTOOTTUTTO.































































Crea una comunità dal più piccolo angolo. E fallo tutti i giorni ora e minuti di giorno, di notte e soprattutto abbraccia l’autunno, l’ inverno, primavera o estate, di qualsiasi male … ;non importa se abbracci un fratello che ha peccato come me uomo debole di questo pianeta. Incapace di aver fin oggi vissuto una vita normale come i tanti sani di mente. Ma rifarei tutto quello che ho fatto escludendo il male che ho fatto in primo luogo a me e a chi mi è tuttora vicino e quelli che sono salitio al cielo anticipando il viaggio che presto o tardi farò, quasi come un desiderio. Sapendo che nel mondo in “Solo Voce” nessun dolore più potrà farmi peccare per la sofferenza che oggi porto con me e che mi ha avvicinato a Dio per sempre. Niente e nessuno più potrà farmi cambiare idea. Non chiedetemi da dove arriva tutta questa forza seppur ho poco o molto fiato parola di Dio nei polmoni e cuore che batte e si fa sentire veramente in verticale e orizzontale di quando mi trovo a letto io vivo ugualmente dicevo col fiato corto. La vita è troppo bella per sprecarla nelle cose sfarzose. Ecco che l’invito che faccio a me stesso fratello di ogni persona che percorre la zona acqua di Cristo prima isola che non c’è “Guarda che luna ex Oronzo” Monticchio Manfredonia. Gli dico con mente che mente che un’anima che ama Dio e riconosce il mondo suo e del figlio nostro Signore della parola e consolazione. Deve rileggersi perché questo corpo nel mondo vicino o lontano, c’è che non si stanca mai di andare nella memoria mondo di Dio nellacacallen. OTTOTTOOTTUTTO. Come chi va in cerca di testimonianza, senza tanto studiare, importante saper leggere dentro la propria anima e trasmettere così come fa questa mente che mente pescare, senza canna con l’ami,vermi e barca, nel senso che è di terra, di mare e non celeste. perché è tutto questo che troverai. Quindi tutto può succedere con mente e fantasia che tenta a credere al passaggio onirico, che sicuramente meraviglia ogni sognatore che elabora. Sicuramente è un modo ma soprattutto mente vera che crede al mondo di come Antonio si apre a Dio ... Dio chiama. Spero che Dio possa migliorare la grazia di tutti in questo luogo pieno del racconto ancora da leggere nel libro mai scritto ma che ha la prova dìessere già qui e che fa discutere la copertina ancora  a vedere un libro mai scritto fotografato, registrato e letto. Vuol dire interesse infinito in questa provata “acqua della vita. (Vento delle grazie). Far sì che i santi si abbracciano veramente, prendendo dell'essenza vita di ogni creatura. Da essere Completo, nel dolore che porta ogni croce e sacrificio per destare dalla sofferenza,  in tutto quello che è la goccia di questa sorgente che sfocia a mare come ogni fiume della terra tra montagne e simile cielo che si specchia anche da tanto lontano a non toccarlo mai nessun mondo se non esso l’unico Dio a vedere noi il mare per Lui … Pregando alzando gli occhi al cielo dicendogli con parole nostre semplicemente, che da qui non ci deve essere più nessuna perdita di tempo, solo gioco, nessuna perdita di terreno. Solo amore, vita in comunione con Dio. Stando cosi a giocare ognuno in casa propria o qui sul posto. Procurandosi ognuno che vorrà partecipare un computer. Così facendo alle cose che ci riguardano dire per  tutti di vivere in santa pace con chi ci ha promesso vita eterna. Senza immaginare o con l’immaginazione poco importa. Importante amare Dio e sempre con Dio avere di lui “fede” Pensando a nessuna contraddizione e veracità; delle molte cose vissute con Gesù Cristo. Senza mai scostarsi dalla filosofia. Prendendo con molta attenzione ogni parola ma francamente mi fido per quanto hanno scritto di Socrate. Platone con tutte le sue ombre nessuna gravante perché parte della “ parola “. Non difficile capire dell'arte umile usata da questo maestro. Hanno scritto un libro dal titolo. L’ucciso figlio d’Atene. E penso che ci troviamo purtroppo tutti quelli che hanno letto il libro mai scritto l’aspetto. Avuto in dono il sapere di non saper essere onesto senza peso dell'età possibile, agli sbalzi d'umore e costanza immagine follie che si aprono a Dio, il cielo.
























































 

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