giovedì 24 dicembre 2020

24.12.2.020 La mente diceva: "Goditi il ​​tuo tempo

 

..., magari scegli ascoltando gli altri ..., che non è così e quando vedendo te stesso cominci a misurare la distanza del sentito di dentro. Allora la voce dell’anima, sarà completata. Riempito come un tesoro più prezioso essendo dentro l’anima di un uomodidonna buono. Così buona per fare un passo avanti.

completamente messo a dura prova; da arrestare l’anima appropriata al vero corpo che avanza scioccata ad essa da ricominciare con quelle parole. Che: (significano il cielo). e la terra per tempo agli sconfinati corpi che permettono a uno come il singolo uomodidonna, che non accetta, per essere un’anima disperata e insignificante.

Già famigliare a questo che è l'ultimo e perfezionassimo messaggio alla stella o madre più bella di tutte le comete. Una sola è il maestro della parola che porta a viaggiare l’anima in quest’onirico passaggio illuminato dall’universo. Essa la sua parola folle pazza dell’idea stessa al caso, mi dà quella passione dell'ultima ricerca per possibilità partita e già adattata.

Creata dalla prima cosa, che io vidi e che voglio dire a te solamente, sempre con voce di dentro. E con occhi socchiusi voglio ripetere con le parole di Tiziano Terzani, adesso, a cominciare da qui dicendo, che la fine è l'inizio della mia speranza. Vale a dire semplicemente che la fine è il mio inizio. Invio questo messaggio senza spegnere la luce; e di notte, ringrazio Dio. Poi dormo;”Ma l’autore, di come sopra detto, mi rende estremamente lettore importante. Come persona e, autore di mia scelta ... ;allo stesso tempo altri autori, tra le varie idee, delle quali in esse sono in loro emerse. Oltre all'ansia attuale, esistono altre tecniche che sono comuni, quindi devo essere chiaro e forte, In particolar modo devo essere consapevole dei miei sentimenti, Uso a volte i loro pensieri. Parole vere e dirette a me … .

Goditi una vita semplice e smetti di preoccuparti di te stesso. Godi con l’anima del mondo e sii speranza per te e la comunità Gioia di vivere per essa perché ognuno è popolo di Dio. Fin qui dunque, come salvarsi la vita da idee confuse.

Facile dire … al quanto a me, non lo so. Per me questo è un interesse eccessivo nel pensare a risolvere i problemi degli altri, quando non si è ancora pronto a salvare le proprie o quando ci sono da vincere problematiche storie e degne per speranza.

Questo è il senso che a volte diamo noi uominididonna così com’è e, resta nel problema, che c’è. E col senso di colpa pensiamo al senso; che a volte non giova, anzi, ci mette ansia. Ci allontana ufficialmente dalla realtà e famiglia, popolo di Dio.

Il  senso di colpa a qualcosa che si comincia mi sta veramente con mente che mente allontanandomi dalla   famiglia. Ed è difficile superare il ciclo del pensiero triste. Per tale senso, devo parlare prima, a me stesso; poi alle persone, delle quali spesso ci provano, provocando in me quello che si dice a riguardo. E, ricordo i fatti costantemente a quelli che oggi son pensieri davvero sbadati.

E chiudo dicendo che, la sensazione d’essere con Dio può dimostrare le “capacità per la stessa famiglia”. Questa famiglia può godere del dono più grande in modo da non pensare a se stessa, ma piuttosto vivere lì e godersi la vita, e poi muoiono, perché tu e questi due mondi specifici siete legati insieme in modo simile all’amore straordinario". Nel campo della comunicazione e voce singola ...



   La confusione è sfortunata e inevitabilmente è morta. Certo che lo so lo so. E questa umiltà è in realtà una vita legata a una morte certa. Impara dalla natura e dallo spirito del corpo umano. Fondamentalmente, c'è il fatto che un essere umano ha imparato a scrivere e leggere. Essere convinto di una lettura confusa. La ragione di ciò è capire che è molto vicino, solo se viene compreso. Lettura di arte; Una buona educazione, che è quasi del tutto inferiore o assente da ciò che è problematico, consente a noi uominididonna di imparare a vivere nel sistema. Con dell'anima che guarisce si sente più del vedersi eliminare tutta la confusione. Quindi, mettendo qualcos'altro tra l'autostima, la gestisci sempre in modo tale da non riconoscerti con i propri limiti e allo stesso tempo tale d’essere riconosciuto.














     Come i tanti autori studiosi della parola, praticamente scrivono e pubblicano che senza di lei e, la simile è difficile crescere e migliorare. Perché essa “non ha niente a che fare con l'umiltà, e quindi tra i tanti pensieri vorrei che questo mi rimanga sempre in mente. Almeno, quando registrato, rifletto: sull'idea dell'ucciso “figlio di Atene”. In quest’idea …, le parole sembrano vuote ma una parte intera del vecchio che bevve “cicuta” , sono tuttora piene: di umiltà, sapienza e saggezza. Alquanto naturalmente, per essere stato condannato a morire bevendo tale “ veleno”. Poi dal "Non so" di Socrate, a queste persone che ancora confermano di sapere e, di sapere di poter crescere, imparando dagli altri, ascoltando tutti, anche l'ultima come classe politica e, sociale del Paese. Che lo ha fatto semplicemente umile e forte. So di sapere di non sapere. Sin dai tempi di Socrate, abbiamo conosciuto il valore dell'umiltà. Per questo dico senza ricordare dei maestri buoni. Ma poi mi contraddico e lo dico a me stesso prima di divulgare pensiero fuori dalla ragione che mette d’accordo filosofi e scienziati.

    Dal problema, che per me è cambiato veramente mettendoci dentro mente che mente nel libro mai impaginato, mai scritto e letto come questo. Del quale in realtà possa cambiare fotografando oggi; e, registrando il simile mai scritto per il domani, che verrà. Corrispondendo a ciò che è In grado di leggere, la vita: elevando per altro quello per cui non sarebbe mai riuscito a superare, sulle persone al maschile e femminile come opportunità di Lui, lei cari. Da presentare il tempo. Quel tempo che per fede a credere in Dio. Mondo dello stesso nellacacallen non esiste tempo. Solo un mondo in Solo Voce che è mediatore nel simile etnagigante che è per tutti soprattutto per te fatto apposto da far capire che basta entrare in quest’unico libro. Per capire il vero.

 " Non so se lo sai -  non so se hai sentito, non so se ricordi, non so niente di nulla che basta l’errore di un bambino che era diventato non so perché, l'immagine concreta di un pensiero, grande non di qualcosa o di un ragazzo ma di un esagerato uomo. Che alla fine ha fatto 77 anni in fondo, nemmeno così strano si ravviva e muore dopo essersi sentito alle spalle mettersi delle ali come quelle dell’aquila di Dio: la colpa dell'immenso disordine del mondo. è un ottimo esempio di ciò che può essere l'umiltà. E che ci s’immagina per limitare dei benefici che può fornire. Capire dove e quando ha sbagliato testimoniando della mia consapevolezza d’essere stato nel mondo di Dio nellacacallen modello del simile mondo in Solo Voce mondo etnagigante mediatore nostro Signore. E questo è solo passione non per far alzare la testa semplicemente pensiero di autostima.

 








Chiedimi di dire che l'intera lettura come frase è ben vista; così, come trovarsi: dentro a un'inclusione di pensiero per libro simile libro similmente completo a delle “frasi che sono in esse “state lette”; e condivise in un buon libro, da fare pensieri veri per una storia di lettura. Una delle quali non sarà perché mai scritta o letta, fotografato registrato e letto. E, poi l'altra un è sulla sabbia ma pagina della quale probabilmente si guadagna, di questa unicità. Giacché c’è l’insegnamento di un “riconoscimento; Libro serio; beh, non so quanto sia simile. Ma è serio, “il mio libro”; Della quale nessuna impaginatura, Visto che, è rimasto solo una figura “mondo di Dio nellacacallen”. Trovasi  in zona arcasacra acqua di Cristo prima "GUARDA CHE LUNA" isola che non c'è ex Oronzo.







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