giovedì 21 gennaio 2021

22.01.2.021A Satana diciamo: prendici quando siamo vivi, non morti.

   22.01.2.021A Satana diciamo: prendici quando siamo vivi, non morti.

Possano le molte parole dettate ai corpi dei fratelli umani registrate questa mattina il 22.01.2.021 nel nome di Gesù Cristo, Socrate e il Creatore, guarire sempre tutte le sofferenze, i malati e i sani che sono tristi. Per la malvagità che hanno dentro di sé. Di cui ogni parola esce da ogni porta e da ogni cuore che ha l'anima legata a ciò che c'è prima di tutto per non dimenticare la creatura di Dio. Chi parla a se stesso e agli altri per ricordarcelo registrando e fotografando "nella luce e nell'oscurità". Così come c'è sempre la misericordia di Dio. Non manca mai di salutarci. Anche qui dico in nome della sua misericordia che è davvero una bella giornata, per tutti e non solo per me .... Mi iscrivo leggendo il libro non scritto; per tutte le persone e le anime di Nostro Signore. Solo Lui ..., ha l'angora della salvezza, per tutti i mali. Chiediamo quindi al signore della morte che quando verrà a prenderci, ci lasci venire a non predire se il corpo fosse presente o meno. Ma che il nostro corpo sarà vivo, non morto! Vogliamo essere vivi. A Satana diciamo: prendici quando siamo vivi, non morti. Di quella Morte contro la quale sa svegliarsi dalla stessa oscurità! Nella consapevolezza di raccontare un passaggio onirico avvenuto anni fa. (Il male può vincere le battaglie ma mai la guerra: per la vita eterna in Dio: mai mai avrà la forza di ribaltare il creatore.

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